martedì 20 ottobre - Aggiornato alle 21:28

È ufficiale: Leolandia sbarca in Umbria. Via libera al progetto da 36 milioni

C’è la delibera del Cda di Invitalia per il parco di Narni: 24 attrazioni per bimbi da 6 mesi e 10 anni. Sindaco: «Grazie a imprenditori testardi» e M5s: «Sferzata per l’economia del territorio»

Il Consiglio di amministrazione di Invitalia ha dato il via libera al progetto da 36 milioni per far sbarcare Leolandia in Umbria, precisamente a Narni. Il parco a tema sarà realizzato in un’area di 65 mila metri quadrati a San Liberato, dove sorgerà anche struttura ricettiva dotata di 16 camere e 80 posti letto e, quindi, con una capacità ricettiva teorica di 29.200 posti letto all’anno. L’impatto occupazionale diretto dell’investimento è stato finora stimato in 250 addetti più, naturalmente, quelli dell’indotto.

Leolandia in Umbria Il programma di investimenti, già oggetto di un Accordo di programma siglato da Mise, Invitalia e Regione Umbria (che ha stanziato 343 mila euro dal Fondo unico regionale per le attività produttive industriali), verrà finanziato con circa 24 milioni di euro di agevolazioni complessive (oltre 23 milioni di fondi Mise). Il parco sarà suddiviso in cinque aree dedicate a temi e soggetti cari al territorio umbro e 24 attrazioni per famiglie e bambini d’età compresa tra 6 mesi e 10 anni. «Il programma di sviluppo presentato da Leolandia Umbria ha due importanti ragioni per ritenersi valido: crea nuovi posti di lavoro nell’area di crisi e incrementa il livello qualitativo dell’offerta turistica del territorio» ha commentato Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia.

 Scommessa da 36 mln «Siamo molto soddisfatti di questa delibera, e siamo pronti per lavorare alla messa in atto del progetto. Un ringraziamento dovuto va ai soci, alle istituzioni locali e a tutte le forze politiche che hanno accolto e sostenuto il progetto, e che si sono adoperate per perorare la causa» ha invece detto Giuseppe Ira, presidente di Leolandia Umbria srl. La società che ha proposto il progetto è Leolandia Umbria srl, controllata da imprenditori locali e Leolandia holding spa, la società guidata da Ira che gestisce Leolandia Bergamo, il parco di cui si vuole replicare l’esperienza, con oltre 1 milione di ingressi nel 2019).

Sindaco: «Grazie a imprenditori testardi» Il sindaco di Francesco De Rebotti si dice «enormemente soddisfatto» per la delibera del Cda e «ringrazia soprattutto gli imprenditori che hanno testardamente creduto al progetto che è importante per l’economia del territorio, dove la manifattura resta centrale e strategica, ma che con Leolandia potrà aprirsi a un comparto complementare, quello del turismo e dell’accoglienza, stimolando e sostenendo la nascita di nuove imprese nel comprensorio».

M5s esulta «Accogliamo con entusiasmo e orgoglio l’approvazione e sblocco definitivo del progetto di Leolandia» commenta il consigliere regionale Thomas De Luca e quello comunale Luca Tramini, entrambi M5s, aggiungendo che «in questi anni abbiamo lavorato, in religioso silenzio, per sostenere questo progetto nelle interlocuzioni con i livelli di governo. Una sferzata nella stagnazione del tessuto economico del ternano-narnese, nuova occupazione e una prospettiva di futuro per l’intero territorio dell’Umbria meridionale. Alle chiacchiere, al ciarlare scomposto di chi è capace solo a fare propaganda sulla pelle dei deboli, contrapponiamo fatti e risultati. Noi la politica la facciamo così».

Fd’I: «Azione ordinata per superare eventuali ostacoli» Per Eleonora Pace di Fratelli d’Italia, invece, «Leolandia è finalmente ai nastri di partenza, grazie all’unità di intenti mostrata dalla proprietà, che ha lavorato costantemente e instancabilmente al progetto, e da tutte le forze politiche e dalle istituzioni, permettendo che questa opportunità progettuale potesse essere finalmente nelle condizioni di partire per realizzare un nuovo elemento nello sviluppo integrato del nostro territorio. Ora – va avanti la consigliera regionale – occorre accompagnare la realizzazione dell’investimento con un’azione ordinata che sappia superare eventuali ostacoli ed arrivare in tempi brevissimi alla piena realizzazione dell’opera».

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