di Maria Sole Giardini
È fissata per sabato 27 novembre alle 10 in piazza dell’Orologio (Largo Don Minzoni) la manifestazione regionale organizzata dalle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil. La manifestazione umbra si unisce a quelle di tutte le altre piazze d’Italia per chiedere modifiche alla nuova legge di bilancio: «La finanziaria non risponde ai bisogni del Paese – tuonano i sindacati -, serve una manovra che restituisca equità e dia una risposta alle disuguaglianze sociali ed economiche che si sono allargate con la pandemia». Attesi in piazza pullman da tutta la regione. Sgalla (Cgil): «Terni scelta non casuale, la città sta attraversando sfide decisive: dalla siderurgia alla manifattura in generale, passando per la sanità».
La manifestazione Presentata lunedì mattina nella sede della Cgil di Terni la manifestazione del 27 novembre. A presentarla Angelo Manzotti della Cisl che ha dichiarato: «Dopo la pandemia abbiamo bisogno di intervenire in maniera immediata. Il governo non deve dimenticare che usciamo da due anni di grande difficoltà. Il lavoro in questo momento deve essere rimesso al centro». Focus anche sull’aumento delle morti bianche e degli infortuni sul lavoro che i rappresentanti delle tre sigle hanno giudicato «intollerabile».
Le richieste Le richieste dei sindacati sono chiare: «Abbattimento del Cuneo fiscale per acquisire maggiore competitività e no a quota 102 per le pensioni». «Questa è una riforma – ha detto Claudio Bendini della Uil – che noi sindacati aspettavamo da tempo. Otto miliardi di investimenti sono un’occasione storica che non ricapiterà a breve. Sul tema pensioni il nostro intento è quello di trovare un ‘sistema stabile’ che garantisca sicurezza alle famiglie. I lavori a termine e sottopagati hanno avuto un aumento esponenziale e per questo tipo di lavoratori non c’è garanzia di una pensione adeguata. Per tutti questi lavoratori è necessario garantire una quota minima».
Terni sito strategico A sottolineare il perché di una manifestazione regionale a Terni è stato Vincenzo Sgalla Cgil: «Ci sono state già due manifestazioni regionali nelle Marche e in Veneto. Sabato 27 saranno in piazza quasi tutte le altre regioni, Umbria inclusa. Questo perché la manifestazione è promossa dalle sigle nazionali. Abbiamo scelto la città di Terni come sito strategico. Anche per ricordare a chi governa la nostra Regione le criticità e il passaggio nevralgico che stiamo attraversando. Riguarda Ast, il sistema sanitario territoriale, riguarda alcune realtà manufatturiere. C’è una sfida decisiva che passa attraverso un rilancio completo ed economico di questa città e di questa provincia». Pullman da tutta la Regione si sono già dati appuntamento in piazza dell’Orologio alle ore 10 dove verrà dato spazio a cittadini, pensionati e a chi vorrà partecipare all’evento come occasione di confronto per dettare le giuste linee guida al governo».
