di Chiara Fabrizi
Perugia 41esima, Terni 78esima. Questo il posizionamento delle due province umbre nella classifica dell’overtourism realizzata da Demoskopika e che, per il secondo anno consecutivo, vede al vertice Rimini, Venezia e Bolzano.
Il ranking è stato elaborato utilizzando l’indice complessivo di sovraffollamento turistico, che viene definito «uno strumento preliminare di governance», perché «prova, in chiave sperimentale, a valutare complessivamente il fenomeno attraverso una combinazione di indicatori che riflettono diverse dimensioni dell’impatto turistico su una provincia».
L’istituto statistico ha quindi anche elaborato una scala di valutazione: «molto basso» per le province che hanno un indice compreso tra 90 e 94; «basso» se il risultato è tra 95 e 99; «moderato» se è tra 100 e 104; «alto» se è tra 105 e 109; «molto alto» se è oltre 110.
Entrambe le province umbre rientrano nel range di quelle a «basso» sovraffollamento turistico, anche se Perugia con un indice di 99,5 è molto vicina a salire di livello, raggiungendo il gruppo dei territori con un overtourism «moderato» in cui si trovano ad esempio, Palermo e Sassari, Genova e Como, mentre Terni con 95,4 potrebbe addirittura scivolare nel range «molto basso», unendosi, ad esempio, a Viterbo e Rieti, a Enna e Asti.
L’indice di sovraffollamento turistico complessivo, comunque, è stato costruito utilizzando cinque indicatori, alcuni dei quali suonano un primo leggero campanello d’allarme per l’Umbria: densità turistica (presenze turistiche/estensione territoriale) che vede Perugia in 56esima posizione con un punteggio di 96,9 e Terni sempre in 78esima posizione con 95,3; densità ricettiva (posti letto/estensione territoriale) con Perugia 57esima per un punteggio 96,6 e Terni 74esima con 95,1; intensità turistica (presenze turistiche/popolazione residente) con Perugia 27esima per un punteggio di 100,6 e Terni 59esima con 96; indice di utilizzazione lorda (presenze turistiche/(posti letto per 365) per 100) con Perugia 43esima per un punteggio di 102 e Terni 70esima con 95,1; infine, quota rifiuti urbani per turista (produzione rifiuti/popolazione residente) meno (produzione rifiuti/(presenze turistiche+popolazione residente/365)) che vede Perugia 27esima con 101,1 e Terni 59esima con 95,6.
