«Sono stati approvati gli esiti degli avvisi pubblici diretti alle Università regionali, finanziati a valere sul Fondo sociale europeo, che consentiranno in Umbria di attivare 55 assegni di ricerca e 17 borse di dottorato per un totale di 2,3 milioni di euro, per progetti di ricerca in grado di contribuire alle priorità di sviluppo della regione e svolti in partenariato obbligatorio con le imprese». A comunicarlo è l’assessore regionale all’Istruzione Antonio Bartolini.
La nota «Gli obiettivi che ci siamo proposti – dice l’assessore Bartolini – sono molteplici e sfidanti: incrementare le risorse a disposizione della ricerca universitaria nella nostra regione, nel rispetto del principio di addizionalità, qualificare il rilevante capitale umano rappresentato dai nostri ricercatori verso una più immediata occupabilità, orientare la ricerca universitaria verso obiettivi coerenti con il sistema produttivo, incentivando la costruzione di relazioni tra Università ed imprese per rafforzare le potenzialità di crescita del sistema Umbria nel suo complesso. L’obiettivo che ci poniamo con azioni di questo tipo – prosegue – è infatti quello di rafforzare e consolidare, soprattutto, la propensione delle imprese umbre, che in grande maggioranza sono di piccola e media dimensione, a utilizzare il capitale umano ad elevata qualificazione, in ragione delle relazioni fra sistema produttivo, università e centri di ricerca che rappresentano l’infrastruttura necessaria per accrescere il livello di competenze necessario ad innalzare la produttività del sistema Umbria».
