«L’Umbria, come l’Italia, sta continuando a ‘leccarsi’ le ferite a seguito di un lunghissimo periodo di crisi. La ricerca di mercato che abbiamo svolto proprio a ridosso della presentazione su un campione rappresentativo di 120 top aziende rileva, però, qualche segnale di ottimismo». Ad affermarlo il presidente di Esg89, editore degli Annuari economici d’Italia, Giovanni Giorgetti, durante la presentazione dell’Annuario economico dell’Umbria 2015-2016 che si è svolta al dipartimento di Economia dell’Università degli studi di Perugia.
Il 60% è ottimista Secondo Giorgetti «la congiuntura favorevole internazionale di questi ultimi mesi (la discesa del dollaro sull’euro, il calo dei prezzi dei carburanti, la repentina discesa dei tassi d’interesse, le prossime manovre d’immissione di liquidità della Bce) spinge la classe imprenditoriale regionale a vedere la possibile ripresa. Il 60% degli intervistati è ottimista sul 2015. E addirittura il 45% prevede di incrementare l’occupazione. Fra i punti critici che vengono evidenziati dalla ricerca al primo posto risulta l’eccessiva pressione fiscale a seguire il difficile rapporto con il credito e poi la burocrazia».
Top fatturato Come ogni anno nell’Annuario viene stilata la classifica delle aziende umbre in base al fatturato e all’utile netto. Nella prima graduatoria Pac 2000A Conad conferma la prima posiziona con 2.496.555.000 euro, seguita da Acciai Speciali Treni Spa con 1.829.591.175 euro e al terzo, stabile, Coop Centro Italia con 615.744.960 euro. Questo il podio della classifica delle società di capitali dell’Umbria, dalla cui analisi non si rilevano particolari scostamenti. A seguire le altre top aziende: da Eurospin Tirrenica Spa con un ragguardevole 614.584.897 euro a Financo Srl con 524.544.000 euro. Poi ancora Farmacentro Servizi e Logistica con 374.618.264 euro, Metameccanica Tiberina Srl con 360.185.000 euro, G.M.F. Grandi Magazzini Fioroni Spa con 349.342.023 euro, Iges con 343.484.780 euro e Brunello Cucinelli Spa con 322.480.000 euro.
Utile netto Nella gerarchia per utile netto, spicca ancora la cooperativa Pac 2000A Conad con 63.323.000 euro, in crescita rispetto all’esercizio precedente, seguita dal ‘re’ del cachemire Brunello Cucinelli Spa con 30.476.000 euro e dall’altro colosso della grande distribuzione Eurospin Tirrenica Spa con 29.636.866 euro.
