di Daniele Bovi
Tutto pronto, o quasi. L’ufficializzazione dello sbarco di Ikea a Collestrada è diventata un’opzione ancora più concreta dopo gli incontri tra le parti in causa che si sono tenuti nelle ultime ore. Giovedì a Palazzo dei Priori, sede del Comune di Perugia, sono tornati a pochi giorni di distanza dal precedente summit i rappresentanti di Eurocommercial (il fondo olandese da qualche mese proprietario del centro commerciale di Collestrada), Coop Centro Italia e ovviamente alcuni assessori della giunta comunale insieme ai tecnici degli uffici. L’impianto del progetto ormai, che prevede l’ampliamento del centro commerciale, l’arrivo di Ikea nell’area a fianco e la nuova viabilità a servizio dell’intera zona, non pare in discussione e in queste ore si vanno aggiungendo dettagli che ne chiariscono i contorni. Complessivamente si parla di un affare da oltre 200 milioni di euro, 140 per la parte commerciale e il resto (i 70 milioni di Anas per l’area di Collestrada) per la viabilità.
I DUBBI DI CONFCOMMERCIO: SUBITO UN CONFRONTO
Il progetto Tra Ikea e ampliamento le carte messe sul tavolo di Palazzo dei Priori parlano di 48 mila metri quadrati di superficie commerciale, anche se il Comune sembrerebbe aver richiesto una diminuzione di tremila metri. Una ventina i nuovi negozi, alcuni monomarca e attualmente non presenti in città, che arriveranno nel centro commerciale ingrandito; tra questi c’è Primark, colosso della moda irlandese che è sbarcato in questi giorni al centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio, a Firenze: una location, questa, non casuale dato che il centro è di proprietà di Eurocommercial. Tra i marchi che vogliono avere più spazi a disposizione invece ci sono Zara, H&M e Mediaworld. Quanto a Ikea, è da registrare l’arrivo, nei giorni scorsi, di alcuni rappresentanti italiani della multinazionale; una visita ovviamente informale che è servita ad approfondire alcuni aspetti di quella che ormai non sembra più un’ipotesi ma una realtà.
VIABILITÀ, IL PIANO ANTI-INGORGO
Giunta e viabilità Nel frattempo va avanti il confronto tra i tecnici del Comune, il sindaco Andrea Romizi e la sua giunta, all’interno della quale non tutti sono convinti dell’operazione Ikea. Il via libero politico però, che spalancherebbe le porte alla presentazione, stavolta ufficiale, della documentazione in Comune, sembra anche in questo caso cosa fatta. Sul piano della viabilità non tutti i nodi sembrano sciolti ma l’impianto sembra definito. Da una parte ci sono i lavori di Anas, con il nuovo svincolo di Collestrada e di parte della viabilità parallela, e poi quelli per la realizzazione della complanare che da Ospedalicchio arriverà direttamente all’interno dell’area commerciale; da ultimo c’è l’ipotesi, per quelli che arrivano da Perugia, di una modifica dello svincolo di Collestrada al fine di creare un nuovo tratto di strada e un nuovo sottopasso in grado di bypassare la E45 e accompagnare i clienti nell’area di Ikea. Anche qui, però, i contorni si capiranno con chiarezza solo quanto i progetti saranno nero su bianco.
Twitter @DanieleBovi
