Lo stabilimento Ikea sorgerà a San Martino in Campo

La Giunta comunale di Perugia ha approvato oggi pomeriggio l’avvio del procedimento per l’adozione di una variante al Piano regolatore a San Martino in Campo per la realizzazione di un progetto presentato da Sea spa e da Ikea Italia retail srl, relativo alla realizzazione di quattro immobili, uno dei quali destinato a contenere la ormai nota «grande struttura di vendita superiore» con superficie di vendita pari a 20 mila metri quadri organizzata come unico esercizio commerciale, ed altri tre edifici destinati a «consegna merci a domicilio clienti», «consegna merci diretta» e «palazzina campioni e allestimento» funzionali all’esercizio dell’attività commerciale.

Concertazione, esito positivo La delibera – spiega il Comune in una nota – è stata presentata dall’assessore all’Urbanistica Valeria Cardinali, la quale ha ricordato l’esito «estremamente positivo» ottenuto dalla riunione di concertazione tenuta dagli assessori allo Sviluppo economico e all’Urbanistica lo scorso 3 febbraio, con le associazioni dei consumatori, le organizzazioni imprenditoriali del commercio maggiormente rappresentative, e le organizzazioni sindacali dei lavoratori dipendenti. In quella sede, ha ricordato ancora l’assessore, sono state espresse molteplici valutazioni da parte degli intervenuti. La concertazione è stata tenuta così come stabilito in una precedente seduta di Giunta.

L’istruttoria L’Unità organica Ambiente e protezione civile ha dichiarato il rapporto preliminare ambientale presentato da Sea «esauriente per gli argomenti trattati ed in linea con gli obiettivi generali di sostenibilità ambientale». «Sono estremamente soddisfatta per questa prima parte di istruttoria – sottolinea l’assessore  Cardinali – condotta in tempi estremamente brevi data la complessità della materia». L’istruttoria ha evidenziato – si legge ancora nella nota – che non esistono altre aree sul territorio comunale nelle quali il progetto presentato possa essere realizzato in conformità al Prg vigente; che «non sono emersi elementi ostativi per gli aspetti ambientali» e che, infine, è stato espresso parere favorevole con condizioni in ordine alla realizzazione della struttura da parte dello Sportello per gli insediamenti produttivi del Dipartimento prevenzione dell’Unità sanitaria Locale numero due dell’Umbria.

Tempi lunghi «Sono convinta – ha sottolineato l’assessore Cardinali – che il Consiglio comunale valuterà con grande attenzione una pratica così importante. Per votare l’adozione della variante il procedimento da fare è ancora lungo e complesso, ma ritengo che con il voto del Consiglio sarà messo il primo punto davvero sostanziale al provvedimento, che per complessità richiederà ancora del tempo, dovuto sia all’importanza dell’insediamento che al fatto di essere il primo di queste dimensioni nella regione».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.