di Mar. Ros.

A vincere, senza dubbio, in questa tornata elettorale per il rinnovo del consiglio di fabbrica all’interno di Acciai speciali Terni, a due anni dalla scadenza del naturale mandato della Rsu precedente, sono la democrazia e e il sindacato nella sua funzione di rappresentanza. Oltre il 94% di aventi diritto al voto, tra operai, impiegati e quadri, si sono recati alle urne per scegliere i propri delegati sindacali.

IL NUOVO COSIGLIO DI FABBRICA

Il Parlamentino Ast Una sfida avvincente che all’esito dello spoglio ha restituito un quadro politico leggermente diverso rispetto al passato, con una Uilm in crescita che diventa secondo sindacato: «Esultiamo – commenta il segretario ternano Simone Lucchetti – per la grande partecipazione al voto, segno del forte appeal che il sindacato mantiene. Per il resto ci sentiamo carichi di responsabilità nonché animati dal giusto entusiasmo per affrontare con serietà i confronti con la proprietà di un’azienda in trasformazione». La competizione ha visto comunque trionfare nuovamente la Fim Cisl, confermatosi primo sindacato, il più votato anche tra i responsabili della sicurezza (Rls), eleggendone 4 su 12: «Un ringraziamento – comentano dalla segreteria di via del Cassero – a tutti i lavoratori, iscritti e non, che hanno esercitato il diritto di voto, la conferma di come sia forte il legame dei lavoratori alla fabbrica. Continueremo a lavorare per rappresentare al meglio un lavoro più giusto e accompagnare le persone dentro le transizioni digitale e ambientale in atto e che hanno il loro epicentro senza lasciare indietro nessuno. Lo farà attraverso la formazione dei propri delegati in maniera costante e nel tempo, che ha creato crea e continuerà a creare un gruppo dirigente composto da persone capaci corrette e disponibili».

Nuove elezioni a stretto giro La competizione, a breve, potrebbe riproporsi, in scala ridotta, all’interno di quei reparti della fabbrica destinati a trasformarsi in società autonome come annunciato da Arvedi: Tubificio e Sdf. In questo senso, sulla carta, a giudicare dai risultati odierni, la favorita è la Fiom Cgil: «L’unica organizzazione – commenta il segretario territoriale Alessandro Rampiconi – che nella discussione sui nuovi assetti societari è presente nelle future aziende e in tutte le principali aree produttive». Lo stesso sindacato vanta anche il delegato più votato in assoluto, il coordinatore uscente Massimiliano Catini. «L’altissima percentuale di partecipazione al voto, nonostante la pandemia abbia condizionato la campagna di informazione per una parte dei lavoratori e per qualche candidato- chiosa Rampiconi – è il primo dato da mettere in evidenza nelle elezioni per il rinnovo della Rsu e degli Rls di Ast. Quando si supera il 94% di affluenza è chiaro che c’è un riconoscimento del ruolo e delle funzioni del sindacato di rappresentanza. La Fiom raccoglie più consensi dei propri iscritti e particolarmente significativa è la crescita in valori assoluti nel collegio operaio, nonostante il calo di aventi diritto al voto rispetto all’ultima
tornata. Si riduce inoltre di due terzi la distanza con la Fim Cisl, primo sindacato, mentre si allarga la compagine Fiom in Rsu, con un delegato in più. Tra gli impiegati eleggiamo una donna, Anna Rita Marchetti, con 31 preferenze – sottolinea -, cosa che non succedeva da molti anni. Ora, con questo mandato pieno – aggiunge Rampiconi – siamo pronti a cogliere le sfide che ci si presentano davanti, a partire dal piano industriale della nuova proprietà che verrà dettagliato a partire dal mese di giugno 2021, con la discussione di alcuni nodi che riguardano la riorganizzazione, gli investimenti e la nuova fase caratterizzata dalle transizioni in essere. Ringrazio gli eletti, i candidati e le candidate che hanno affrontato la tornata con passione e spirito di servizio; grazie ai lavoratori e alle lavoratrici che hanno riposto fiducia nella Fiom, accrescendone la forza e la rappresentanza, ed infine alla confederazione a tutti i livelli, alle categorie della Cgil che in questo mese difficile ci hanno supportato e aiutato». Parla di «grande lezione di democrazia» Vincenzo Sgalla, segretario generale della Cgil dell’Umbria: «Voglio ringraziare in particolare a nome di tutta la Cgil dell’Umbria le candidate e candidati della Fiom, per la passione e il grande senso di responsabilità con cui hanno affrontato questo appuntamento importante, venendo ricompensati da un risultato significativo che ci consente di accrescere la nostra rappresentanza nella più importante fabbrica della regione. Ora, il sindacato tutto, dovrà affrontare una fase decisiva per il futuro di Ast e quindi di Terni e dell’Umbria, forte di questo grande riconoscimento democratico, che parla alla proprietà, alla politica e alle istituzioni».

Tenuta Fismic e Ugl «In tempi in cui la qualità della democrazia appare largamente impoverita anche a causa del suo scarso esercizio, il dato di queste ultime elezioni esprime una nota positiva – commenta il segretario Fismic Giovacchino Olimpieri -: l’alta partecipazione al voto. Il fenomeno dell’astensionismo come avviene sempre più spesso nello svolgimento delle fasi elettorali del nostro Paese non coinvolgono i lavoratori e il sindacato. Sentiamo l’obbligo di ringraziare gli iscritti ed i simpatizzanti per la fiducia che hanno attribuito a questa organizzazione sindacale ed ai suoi candidati, grazie al loro voto la Fismic conferma il numero degli Rsu e aumenta 1 Rls. Il risultato di oggi dimostra che il consenso si ottiene creando un rapporto di fiducia e lavorando nel solo obiettivo che abbiamo sempre persequito, l’interesse esclusivo dei lavoratori. La responsabilità nei confronti di tutti coloro che con il loro voto ci hanno dato fiducia e mandato di rappresentanza ci esorta ad essere ancora più incisivi nella nostra azione sindacale. Il nostro primo, sentito e riconoscente ringraziamento va ai delegati uscenti, perché è proprio grazie a loro lavoro svolto con responsabilità, la costanza e la passione che abbiamo ottenuto un risultato positivo
Un altrettanto caloroso ringraziamento va a coloro che hanno accettato di candidarsi nelle nostre liste. Desideriamo infine ringraziare gli scrutatori, e i componenti della commissione elettorale per l’impegno e il contributo che hanno dato nell’organizzazione di queste elezioni per il rinnovo della Rsu e Rls. Auguriamo a tutti i nuovi delegati un buon lavoro».

Ugl Metalmeccanici «Si consolida la rielezione della Rsu nel collegio degli operai dove nel cambio di proprietà tenendo conto delle incognite di un nuovo piano di rilancio aziendale era fondamentale confermare la nostra rappresentanza». Lo dichiarano con una nota congiunta, il segretario nazionale Ugl Metalmeccanici Antonio Spera e il vice segretario nazionale con delega alla siderurgia Daniele Francescangeli, complimentandosi con tutti quelli che hanno contribuito per la riconferma della rappresentanza sindacale in un sito industriale importante è strategico non solo per il nostro Paese. «Le difficoltà che abbiamo attraversato in questi ultimi anni hanno messo a dura prova i nostri candidati che con grande spirito di appartenenza hanno lavorato per mantenere un risultato che non era per nulla scontato. Infine ringraziamo tutti i lavoratori che hanno scelto di sostenere la lista Ugl Metalmeccanici e tutti i nostri candidati che escono da questa tornata elettorale a testa alta. Ora si riparte creando le condizioni per un nuovo futuro sempre più focalizzato alla tutela dei lavoratori all’intero del sito siderurgico ternano».

 

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