Questa mattina, presso il Roma Convention Center – La Nuvola dell’Eur si è tenuta la seconda delle due giornate che il G20 ha dedicato ai grandi temi dell’emergenza ambientale e climatica mondiale, la pandemia e le misure di sostegno alla ripresa globale. Il vertice internazionale organizzato dai capi di Stato e di governo delle venti maggiori economie del mondo ha visto la partecipazione di Brunello Cucinelli, invitato dal presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi.
Il tema L’imprenditore umbro, chiamato a parlare in un side event che ha dato il via ai lavori di giornata, dedicato alla “collaborazione tra pubblico e privato per la protezione dell’ambiente e la lotta al cambiamento climatico”, ha trattato di umana sostenibilità e capitalismo umanistico. Dopo i saluti del presidente Draghi, tra gli altri relatori chiamati ad esprimere le proprie idee ai grandi del mondo, il principe Carlo d’Inghilterra.
L’intervento «Con grande commozione – ha commentato Cucinelli – ho ricevuto l’invito e stamattina ho parlato dinanzi ai leaders mondiali riuniti a Roma per il G20. Sono stati trattati grandi temi, come la lotta al cambiamento climatico, la pandemia e le misure a sostegno della ripresa globale. La mia testimonianza riguardava in particolare l’umana sostenibilità e il capitalismo umanistico, temi a me particolarmente cari, ai quali ho dedicato e dedico con passione il mio lavoro e la mia vita. È stato con onore e con straordinaria emozione che mi sono rivolto a quelle persone umane per rappresentare il sogno di tornare a credere in un nuovo armonioso rispetto del pianeta. Spero che il cuore mi abbia suggerito le giuste parole: ‘Oh miei stimati e potenti custodi pro-tempore del Creato, voi che siete i responsabili delle bellezze del mondo, vi preghiamo, indicateci la via della vita. Che il Creato ci protegga e ci illumini verso un nuovo umanesimo universale’».
