Il G20 che si è tenuto nel 2019 a Osaka. Foto: Alan Santos / PR

di D.B.

C’è anche l’Umbria tra le regioni che nel 2021 ospiterà uno degli «eventi speciali» del G20, il forum al quale partecipano i vertici dei 20 paesi che rappresentano oltre l’80% del Pil mondiale e i due terzi della popolazione mondiale. Il primo dicembre è infatti iniziata la presidenza italiana del G20 e il governo, nella tarda serata di lunedì, ha reso noto parte del programma, ancora in fase di definizione, che prenderà il via a maggio. Al G20 partecipano, oltre ai capi di Stato e di governo, anche ministri e governatori delle diverse banche centrali.

Eventi speciali Nel programma ci sono anche «una serie di eventi di alto profilo – spiega Palazzo Chigi – in cui saranno affrontate materie specifiche e che vedranno il coinvolgimento di altre realtà territoriali del paese. In particolare, gli ‘eventi speciali’ saranno dedicati ai grandi temi dell’agenda globale, ad esempio la tutela della salute e la sostenibilità, l’empowerment femminile, l’innovazione e la ricerca, la lotta alla corruzione». Oltre all’Umbria, uno di questi appuntamenti saranno ospitati, tra le altre, da Lombardia, Liguria, Piemonte, Emilia-Romagna, Abruzzo, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. «Uno sforzo corale – continua il governo – che vedrà come protagonisti città, borghi, scuole, università, eccellenze italiane».

Le riunioni ministeriali Per quanto riguarda invece le riunioni ministeriali, che si concluderanno il 30 e 31 ottobre a Roma, andranno avanti da maggio a ottobre: a Roma il 3-4 maggio si parlerà di cultura e turismo, a Catania il 22-23 giugno di lavoro e istruzione, a Matera dal 28 al 30 giugno di esteri e sviluppo, a Venezia il 9-10 luglio di economia e finanze, a Napoli il 22-23 luglio di ambiente, clima ed energia, il 5-6 agosto a Trieste di innovazione e ricerca, il 5-6 settembre a Roma di salute, il 19-20 settembre a Firenze di agricoltura, il 5 ottobre a Sorrento di commercio internazionale. Ancora da definire, invece, la città che il 26 agosto ospiterà la Conferenza ministeriale internazionale sul women’s empowerment. Il 21 maggio, inoltre, a Roma si terrà il Global health summit che avrà «l’obiettivo di affrontare le principali sfide connesse all’emergenza sanitaria con un approccio sinergico».

Twitter @DanieleBovi

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