Carla Casciari

Ammonta a 250 mila euro la somma destinata dalla Giunta regionale dell’Umbria per sostenere azioni finalizzate a favorire l’inclusione socio-lavorativa dei giovani con disabilità: a darne informazione è l’assessore al Welfare e all’Istruzione, Carla Casciari, precisando che lo stanziamento delle risorse servirà a dare corso al protocollo d’intesa in materia, firmato a fine 2013 tra Regione Umbria, Ufficio Scolastico regionale per l’Umbria e Anci Umbria.

I particolari Nella sede dell’Anci di Perugia, su iniziativa dell’assessore Casciari, si è svolto nei giorni scorsi, un incontro tra i dirigenti della Regione Umbria e i rappresentanti dei Comuni capofila di zona sociale, finalizzato ad illustrare le finalità del progetto sperimentale ai comuni e stabilire i tempi e le modalità di trasferimento delle risorse e di avvio degli stage formativi. «L’inclusione sociale, scolastica e lavorativa delle persone con disabilità – ha spiegato l’assessore illustrando il progetto regionale – rappresenta un passaggio fondamentale in una fase particolarmente delicata che segna il passaggio dal mondo della scuola a quello degli adulti e dell’occupazione, incoraggiando così anche lo sviluppo della consapevolezza delle proprie capacità e favorire l’avvio al mondo del lavoro. Si è passati dai 2.414 allievi nell’anno scolastico 2010/2011 ai 2.570 nell’anno scolastico 2011/2012 fino ai 2.698 nell’anno scolastico 2012/2013. Un aumento – ha aggiunto – che si inserisce in un contesto generale di ‘sofferenza’ per la scuola”. “Attraverso il protocollo – ha detto – vogliamo integrare i percorsi già esistenti offerti dai Servizi comunali di accompagnamento al lavoro (“Sal”), proponendo la creazione di una rete per rendere ancora più saldo il legame fra scuola, territorio, bisogni e diritti dei giovani con disabilità e delle loro famiglie. Passaggio questo, nodale al sostegno e all’accompagnamento alla vita adulta lavorativa – ha aggiunto – e decisivo affinché le persone con disabilità non cadano nell’isolamento o perdano l’autonomia e le competenze che hanno acquisito nel percorso educativo. Avviarsi al lavoro – conclude l’assessore – in un ambito già conosciuto, come quello scolastico, rende più agevole il passaggio e rafforzerà quelle azioni che già vengono compiute in questa direzione. In seguito al protocollo d’intesa – ha concluso l’assessore Casciari – saranno strutturati in via sperimentale nelle scuole, percorsi di integrazione socio-lavorativa delle persone con disabilità. Sarà anche individuato un gruppo di lavoro tra Regione, ai Comuni, Asl e Ufficio scolastico regionale al quale sarà affidata la verifica e la standardizzazione dei modelli progettati».

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