(foto Fabriz)

di C.F.
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Banco Desio conferisce formalmente 32 sportelli presenti tra Toscana (11) e Lazio (21) a Banca Popolare di Spoleto (Bps), mentre palazzo Pianciani ha ceduto all’istituto brianzolo la propria filiale di Miliano. È stato approvato dai Consigli di amministrazione dei due istituti di credito, parte del Gruppo Banco Desio, il «progetto di razionalizzazione geografica» previsto dall’accordo d’investimento siglato il primo aprile 2014 e legato a doppia mandata all’emissione di 11.104.636 warrant Bps su cui sarà chiamata ad esprimersi l’assemblea degli azionisti.

Conferiti a Bps 32 sportelli Desio Il conferimento degli sportelli risponde alla logica di «rafforzamento della rete distributiva di Bps, consentendo alla banca – si legge in una nota congiunta – di potenziare il proprio ruolo nel Centro Italia». Le filiali Bps presenti in Toscana passeranno da 3 a 14 e quelli nel Lazio da 17 a 38 con l’intento di centrare «benefici in termini di efficienza, redditività, sinergie di costo e semplificazione organizzativa». Nell’ambito della razionalizzazione geografica, va detto, rientra anche la cessione di Bps a Desio dello sportello di Milano, acquistato dall’istituto brianzolo per 448 mila euro.

Operazione da 90 mln, verso emissioni nuove azioni L’operazione di razionalizzazione territoriale ha un valore complessivo di 90.6 milioni di euro così come stabilito dall’esperto indipendente nominato da Banco Desio, il professor Mario Massari, che ha firmato la relazione di valutazione del ramo conferito in Bps, vale a dire le 32 filiali di Toscana e Lazio. In questo senso l’assemblea degli azioni Bps che sarà chiamata ad approvare il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2014, dovrà in sede straordinaria approvare la proposta di aumento di capitale a servizio del conferimento, con esclusione del diritto di opzione riservato a Banco Desio, per un importo di 90.6 milioni di euro mediante l’emissione di 50.015.453  nuove azione ordinarie

Warrant Bps per azionisti Nella seduta di giovedì il Cda di Bps ha anche proposto l’emissione di 11.104.626 warrant Bps che saranno assegnati gratuitamente ai titolari di azioni ordinarie Bps nel rapporto di 330 warrant ogni 853 azioni ordinarie e che daranno diritto alla sottoscrizione di azioni ordinarie Bps di nuova emissione nel rapporto di un’azione ordinaria per ogni warrant Bps esercitato, ad un prezzo di sottoscrizione unitario pari a 1,812 euro, comunque oggetto di un parere di congruità rilasciato dalla società di revisione legale Deloitte & Touche spa.

«Partecipare attivamente al piano di sviluppo di Bps» I warrant saranno esercitabili dal 30 giugno 2015 al 30 giugno 2017. «L’assegnazione gratuita dei warrant – si legge nella nota – consente ai titolari di azioni ordinarie Bps diversi da Banco Desio, con un impegno finanziario eventualmente diluito nel tempo, la possibilità di partecipare attivamente al piano di sviluppo di Bps a seguito della chiusura della procedura di amministrazione straordinaria e dell’ingresso di Bps nel Gruppo Banco di Desio e della Brianza. Inoltre, in caso di esercizio dei warrant Bps, il conseguente aumento di capitale sociale avrebbe l’effetto di contribuire al rafforzamento patrimoniale della banca, necessaria per lo svolgimento dell’attività caratteristica».

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