Il commissario Franceschini con gli operai fuori dal Comune (foto Fabrizi)

di C.F.
Twitter @chilodice

Lunedì il commissario giudiziale Claudio Franceschini consegnerà all’Inps una relazione che, di fatto, garantirà la continuità produttiva della ex Pozzi. Il giorno seguente la commissione dell’istituto previdenziale si dovrebbe riunire in seduta straordinaria per approvare, salvo intoppi, il pagamento della cassa integrazione di giugno. Contestualmente nelle stesse ore dovrebbero esse riallacciata la fornitura di energia elettrica in Ims, mentre il metano in Isotta Fraschini sarà riattivato tra la fine di agosto e i primi di settembre, periodo entro il quale dovrebbe riprendere l’attività produttiva.

TUTTO SU CRISI EX POZZI

Summit in Comune Queste le uniche risposte con cui sono tornati a casa i lavoratori del polo metallurgico di Spoleto che venerdì mattina hanno presidiato palazzo comunale dove era in corso un summit tra i delegati sindacali di Cisl, Cgil e Ugl, le rsu, il sindaco Fabrizio Cardarelli, il direttore provinciale dell’Inps Antonio Curti e il commissario Franceschini. A dir la verità gli operai si attendevano qualcosa in più, specie sul fronte dell’anticipazione delle tre mensilità di stipendio arretrate che, attraverso la cessione a Bps del credito vantato dalle tute blu su Inps, avrebbero permesso di attenuare il dramma sociale che ha ridotto allo stremo le famiglie dei lavoratori.

Stipendi arretrati al palo, spunta ipotesi forfettario E invece su questo fronte di certezze non ne sono arrivati e anzi nella partita è spuntata soltanto la possibilità di un forfettario, da erogare sempre attraverso la formula della cessione del credito, a tutte le maestranze, evitando tensioni tra chi i mesi di aprile, maggio e giugno ha lavorato e quindi deve riscuotere i salari e chi, invece, ha fatto parzialmente o completamente cassa integrazione. Il forfettario sarebbe per tutti coperto dal tfr a cui si attingerebbe in considerazione del dramma sociale che si sta consumando. Tuttavia, si tratta soltanto di un’ipotesi che occorrerà verificare e soprattutto concordare con un istituto di credito, non è chiaro se Bps o Unicredit che è la banca di riferimento di Inps.

A settembre riparte produzione di Isotta Il sindaco Fabrizio Cardarelli a margine del summit ha raggiunto i lavoratori in piazza del Municipio e ha spiegato che in questi giorni lo sforzo istituzionale è massimo, perché forte è la consapevolezza del dramma sociale. Tra gli operai anche il commissario Franceschini che ha assicurato che entro i primi di settembre riprenderà l’attività produttiva di Isotta Fraschini, mentre per Ims il quadro è più complesso.

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