Trecento impiegati in smart working e nuova interruzione del servizio mensa. Queste le indicazioni che la direzione aziendale di Ast intende perseguire da qui in avanti e che emergono dall’incontro avuto martedì mattina dai rappresentanti delle Rsu di Ast e la multinazionale.
Le novità «Per quanto riguarda lo smart working – si legge in una nota delle Rsu – l’azienda si impegna già dalle prossime ore a consentire e invitare circa 300 lavoratori impiegati amministrativi ad usufruirne per l’intera settimana. Quei lavoratori che dovranno comunque andare in azienda lo faranno stando in ufficio senza altre persone, con rotazioni condivise con i responsabili di settore. Per quanto riguarda la pausa ristoro da inserire all’interno delle otto ore, l’azienda si è presa tempo per un approfondimento. L’azienda ha comunicato di voler ancora interrompere il servizio mensa e i distributori, come Rsu abbiamo chiesto di migliorare il servizio dei sacchetti e dei pasti caldi. In giornata prevista ulteriore riunione per docce e spogliatoi».
