di Ivano Porfiri
Nessuna novità per la Perugia-Ancona. E questa, di per sé, dopo le lunghe vicissitudini con i continui problemi e rinvii degli anni scorsi, è già una buona notizia: i tempi annunciati saranno rispettati. Notizia importanti, invece, per le altre ‘Grandi opere’ umbre dalla riunione che si è svolta al campo base di Pianello tra il viceministro delle Infrastrutture, Riccardo Nencini, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini con l’assessore Silvano Rometti, il commissario straordinario di Dirpa e Impresa, Daniela Saitta, il presidente e l’ad Quadrilatero Guido Perosino ed Eutimio Mucilli, i vertici di Astaldi. Cenno anche alla questione della galleria La Franca sulla Foligno-Civitanova, oggeto di una denuncia di un ex operaio a Report.
NENCINI: «E45 E E78 SONO PRIORITA’»
Perugia-Ancona nei tempi Nella riunione si è fatto il punto partendo dalla Perugia-Ancona, braccio nord della Quadrilatero. «Veniamo da una vicenda lunga e triste ma il campio di interlocutore con l’arrivo del commissario Saitta ha risolto molti problemi complessi e i cantieri sono ripartiti. Il subentro di Astaldi, una delle principali aziende del settore, pone le premesse per recuperare il rapporto con il tessuto produttivo locale legato ai cantieri dopo le criticità finanziarie da parte del Contraente generale Dirpa e dei sui principali affidatari».Perosino ha rassicurato sul rispetto del cronoprogramma stilato nel giugno 2014: «Entro dicembre verrà completato il tratto umbro di nostra competenza (anche Anas ha annunciato il completamento del suo, a partire dal raddoppio del tratto di Casacastalda, ndr) – ha garantito – ed entro il 2017 il tratto marchigiano e questo lo dobbiamo anche all’impegno di chi ha portato avanti i lavori in attesa dell’arrivo di Astaldi». Saitta ha poi rimarcatro che «tutte le maestranze di tutte le ditte verranno riassunte con gli stessi compensi, quindi nessun sacrificio per i lavoratori».
Orte-Civitavecchia Novità importanti per altre opere infrastrutturali attese da anni in Umbria. «Nell’incontro col viceministro Nencini – ha sottolineato la presidente Marini – abbiamo sottolineato l’importanza di aver inserito il finanziamento di 416 milioni della Orte-Civitavecchia nell’allegato al Def sulle opere strategiche. Questo apre le porte dell’accesso al porto di Civitavecchia per la città di Terni ed è un messaggio per tutte le imprese umbre».
E45 autostrada, E78 e Nodo di Perugia Con Nencini si è parlato anche delle opere esclude dall’elenco del Def come la E45 autostrada e la E78 Fano-Grosseto. «Non è un passo indietro – ha assicurato Nencini – ma un ribaltamento di approccio: il Def ha inserito solo le opere finanziate dal pubblico, mentre queste due sono frutto di rilevantissimi investimenti privati (infatti il primo tratto della E78, realizzato con fondi pubblici, c’è nel Def). Il governo ribadisce l’assoluta importanza di realizzarle». Quanto al Nodo di Perugia, l’assessore Rometti ha svelato che «a fronte delle difficoltà e dei tempi lunghi del project financing da 8 miliardi della E45 autostrada, che noi abbiamo appoggiato solo per risolvere le nostre questioni urgenti come il Nodo, da settimane abbiamo intavolato un discorso col ministero per realizzare in autonomia un primo stralcio da 180 milioni. Si tratta di metà dello stralcio Madonna del Piano-Corciano: in pratica una quattro corsie tra Madonna del Piano e la rotonda nuova dell’ospedale Santa Maria della Misericordia. Stiamo lavorando per farlo inserire tra le opere strategiche perché, intanto, ci permetterebbe di bypassare le gallerie nel tratto urbano della Perugia-Betolle. Sarà il primo impegno della prossima amministrazione regionale».
