Ricavi ancora in crescita, su anche l’utile netto e la conferma delle previsioni per il 2024, ovvero una crescita del 10 per cento. La Brunello Cucinelli spa ha approvato mercoledì la semestrale con risultati che nel documento vengono definiti «estremamente positivi» e rappresentano «motivo di gratitudine verso i nostri clienti, partner e umane risorse».
In particolare il fatturato si è attestato a 620,7 milioni di euro, facendo segnare +14,1 rispetto ai primi sei mesi del 2023. E sono proprio questi numeri a essere considerati dal Cda di Solomeo «un segnale chiaro della sostenibilità e concretezza del nostro progetto di crescita per il 2024, che prevediamo intorno al +10 per cento».
L’utile netto nel primo semestre si è attestato a 66,1 milioni, quindi con un’incidenza del 10,6 per cento sui ricavi. Il risultato è in crescita del 31,1 per cento rispetto allo stesso periodo del 2023, quando la spa umbra aveva realizzato plusvalenze straordinarie per la cessione di una quota di minoranza della partecipazione nel Lanificio Cariaggi a Chanel.
L’Ebit si è attestato a 104,6 milioni, in miglioramento del 19,3 per cento rispetto a 87,7 milioni di euro al 30giugno 2023, con una marginalità del 16,9 per cento in aumento rispetto al 16,1 per cento del 30 giugno 2023.
«Solido e bilanciato» viene considerato l’apporto ai risultati dalle diverse aree del mondo, così come dai canali di vendita. In particolare, il mercato italiano ha fatto registrare un fatturato di 68 milioni, in crescita dell’11,8 per cento rispetto al primo semestre 2023, con un peso relativo dell’11 per cento sui ricavi complessivi.
In Europa, invece, quindi Italia compresa, il mercato di Brunello Cucinelli vale 153 milioni di euro (+7,8 per cento), quello americano si attesta a 225,6 milioni di euro (+19,4 per cento) e quello asiatico sfiora i 174 milioni di euro (+14,3 per cento).
Sotto il profilo della distribuzione Brunello Cucinelli, che conta 126 boutique, realizza la quota maggiore di ricavi in ambito retail, che vale 395 milioni di euro ed è in crescita del 14,7 per cento, mentre il mercato wholesale pesa per 225,5 milioni e ha fatto registrare un incremento del fatturato del 13,1 per cento.
