Il dg di Bps Antoniazzi, il presidente Iado e il vice dg Ballabio

di Ivano Porfiri

Una banca commissariata, di fatto ferma, in cui bisogna al più presto «riaccendere il motore». Come farlo? Facendo scoccare la scintilla con il territorio, a partire dalle piccole e medie imprese. Il nuovo management della Banca popolare di Spoleto (il presidente Stefano Iado, il dg Angelo Antoniazzi e il vice Maurizio Ballabio) si è presentato con questo spirito alla presentazione del plafond da 30 milioni di euro per il pagamento delle tredicesime e l’anticipo di imposte, Casa edile e Tfr.

Banca da rilanciare Alle domande sullo stato di salute della banca, il nuovo vertice di Bps glissa. «E’ ancora prematuro – spiega il presidente Iado – dato che la settimana prossima verrà approvata la prima trimestrale del gruppo Desio dall’acquisizione di Popolare di Spoleto. I conti finora forse ci hanno un po’ deluso ma la banca è stata ferma per il commissariamento, quindi occorre lavorare ancora di più. Va poi detto che abbiamo trovato un territorio più amico di quello che avremmo pensato».

Quotazione Presto Bps dovrebbe anche tornare alle contrattazioni di Borsa. «Non abbiamo una data perché bisognerà aspettare la chiusura del bilancio del commissariamento – ha precisato Iado -. Noi, da parte nostra, abbiamo già avviato le nostre valutazioni e i contatti con la Consob. Quello che possiamo dire è che non abbiamo elementi che ci facciano pensare a un ritardo rispetto ai tempi previsti, anche considerando che il ritorno in Borsa di una banca commissariata è una novità». Tempi che – anche se non confermati dai presenti – dovrebbero cadere tra fine anno e inizio 2015».

Plafond per tredicesime Considerando che Banco Desio ha preso le redini di Bps il 9 settembre, la prima mossa per «riaccendere i motori» è il plafond da 30 milioni che, in linea teorica, permetterebbe di anticipare le tredicesime a 20 mila lavoratori. «Questa nostra iniziativa – ha sottolineato il direttore Angelozzi – è in linea con il payout scelto quando abbiamo acquisito la banca, cioè ‘Più valore al territorio’. Andiamo in questa direzione».

Come funziona Il prodotto lanciato si chiama “Finanziamento 13esima mensilità, acconto imposte, Cassa edile e Tfr in busta paga” cui viene destinato un plafond di 30 milioni di euro. Tale plafond potrà essere attivato anche tramite le associazioni di categoria e i Confidi. I prestiti saranno esenti da spese di istruttoria e potranno avere durata fino a 12 mesi. Riguardo le tredicesime si stabilisce un forfait di 1.500 euro a dipendente, mentre per gli altri tipi di anticipi dipenderà dal fabbisogno. Il massimo concedibile per ogni impresa e i tassi dipenderanno dalle valutazioni sull’affidabilità dell’impresa, anche grazie all’attestazione delle associazioni di categoria o dei Confidi, dalla documentazione relativa all’imposta da pagare, dall’ultimo modello DM/10M pagato, dalla dichiarazione che il finanziamento non è stato chiesto a un altro istituto di credito.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.