Lavoratori e professionisti potranno accedere al nuovo bonus da 200 euro attivato con il decreto ‘Aiuti bis’, incrementato a 600 milioni, del 10 agosto firmato dal ministro del Lavoro Orlando.
Chi può fare richiesta Possono fare richiesta liberi professionisti, lavoratori autonomi iscritti all’Inps o ad altre forme di previdenza obbligatorie, che nel 2021 non hanno superato i 35mila euro di reddito. Parliamo di
3 milioni di italiani, 973mila commercianti, 859mila artigiani, 477mila iscritti alle casse professionali, 430mila coltivatori diretti, mezzadri e coloni e 261mila professionisti esclusivi.
Per potere presentare la domanda il lavoratore deve aver fatto almeno un versamento, totale o parziale, per la contribuzione dovuta alla gestione di iscrizione per la quale viene chiesto il bonus.
Da sapere Per ottenere l’agevolazione, che non è cumulabile con il bonus 200 euro corrisposto a dipendenti e pensionati, partite Iva e professionisti devono presentare domanda al proprio ente di previdenza secondo le modalità e gli schemi previsti dai singoli enti. L’indennità, precisa il ministero del Lavoro, è corrisposta sulla base dei dati dichiarati dal richiedente e disponibili all’ente erogatore al momento del pagamento ed è soggetta a successiva verifica, anche attraverso le informazioni fornite in forma disaggregata per ogni singola tipologia di redditi dall’amministrazione finanziaria e ogni altra amministrazione pubblica che detenga informazioni utili.
