MA.T.
Il bilancio di previsione 2011 della Provincia di Perugia ha iniziato il suo iter di discussione nelle commissioni consiliari. Tre, in totale, le riunioni previste, di cui una si è già svolta nei giorni scorsi dove l’assessore al Bilancio Ornella Bellini ha illustrato il documento contabile davanti alla Prima, Seconda e Terza commissione consiliare permanente riunite in seduta congiunta. Quindi aggiornamento dei lavori a venerdì 22 marzo per poi approdare dinanzi alla Seconda commissione consiliare permanente che ha l’obbligo di voto venerdì 25 marzo.
Le cifre Entrando nel dettaglio, si tratta di un bilancio che ammonta a 180 milioni di euro, di cui oltre 18 milioni per investimenti. Questi ultimi sono così ripartiti: 6.592mila euro per la viabilità, 9.500mila euro per l’edilizia, 1.619mila euro per ambiente e i rimanenti 918mila euro per altri servizi.
Bellini: meno investimenti e spesa corrente È stato un bilancio «molto difficile» lo ha definito lo stesso assessore Bellini, «sia perché le entrate dell’Ente risentono ancora della crisi economica, sia perché si registra un minore trasferimento erariale del 38% sulla compartecipazione Irpef relativo alla manovra estiva finalizzata al contenimento della spesa pubblica». C’è stato, inoltre, un inasprimento del Patto di Stabilità che per la Provincia nel 2011 passa da +1.241mila euro a + 4.594mila euro e nel 2012 e 2013 a +11.065mila euro. “Questo significa – ha chiarito l’assessore – che si devono destinare minori risorse per gli investimenti e si deve diminuire la spesa corrente”.
Tetti di spesa Nei vari Servizi sono stati introdotti dei “tetti di spesa” (apparati politici, amministrativi, collaboratori, spese per pubbliche relazioni, convegni, mostre, rappresentanza) previsti dalla manovra estiva. Ancora, i Servizi hanno obiettivi da perseguire nella riduzione dei costi di funzionamento (telefonia, calore, energia, acqua, personale, presenza dell’Ente negli organismi esterni). Si è ridotta «significativamente» la presenza negli organismi esterni come fondazioni ed intrapreso politiche per il contenimento del costo degli affitti. Infine l’assessore ha tenuto a precisare che «non è stato mortificato alcun servizio, ma si sono rimesse in fila le priorità istituzionali del programma di mandato comprese la valorizzazione delle nostre proprietà a vocazione turistica (Villa Fidelia, Isola Polvese, Forca Canapine, CERP) ed il decentramento».
Erano presenti anche gli assessori Caprini, Mignini e Porzi oltre ai consiglieri di minoranza che hanno criticato le scelte dell’amministrazione, mentre la maggioranza si è dichiarata d’accordo con quanto illustrato dall’assessore al Bilancio.

