Da diversi mesi, nel mondo scientifico, è in corso un dibattito su come delineare il futuro della ricerca europea nel campo dell’Intelligenza artificiale (IA). Tra le proposte avanzate vi è quella del Premio Nobel Giorgio Parisi e di altri ricercatori, che hanno suggerito la creazione di un centro di ricerca europeo sul modello di quello che il CERN di Ginevra ha rappresentato per la fisica delle particelle elementari. Un’istituzione dedicata all’IA, con l’obiettivo anche di contribuire a colmare l’evidente divario che l’Europa ha accumulato nei confronti degli Stati Uniti e della Cina. CONTINUA A LEGGERE