La collocazione della stazione Medioetruria

di Iv. Por.

La domanda provincipale a cui dovranno rispondere è: dove? Si è insediato, a Palazzo Donini, il Tavolo tecnico per la realizzazione della nuova stazione ferroviaria Medioetruria sulla linea dell’Alta velocità Firenze-Roma, composto da rappresentanti delle Regioni Umbria e Toscana, delle Università di Perugia, Siena e Firenze e di Rfi. Avrà qualche mese a disposizione per indicare il luogo più idoneo in Valdichiana, circoscritto nel territorio tra Chiusi e Arezzo. Presenti la presidente Catiuscia Marini , gli assessori regionali ai trasporti delle Regioni Umbria e Toscana, Silvano Rometti e Vincenzo Ceccarelli, e i rappresentanti di Rfi, Cristian Colaneri e Massimo del Prete.

Dove? Durante la presentazione del tavolo, Rometti ha spiegato che «la nuova stazione sulla direttrice Roma-Firenze, presumibilmente sorgerà nel tratto tra Chiusi e Arezzo, sarà a servizio dell’Alto Lazio, dell’Umbria e della Bassa Toscana, in un’area importante per entrambi i territori». Le ipotesi sono essenzialmente due: il tratto tra Rigutino e Arezzo, quindi molto vicino al capoluogo toscano, quella preferita dalle istituzioni regionali; e la seconda molto più vicino a Chiusi, come chiedono a gran voce molti sindaci delle province di Perugia e Siena.

Il bacino Di certo c’è l’interesse a fare la stazione, su cui graviterebbero un bacino potenziale di circa un milione di persone e potrebbe intercettare almeno il 12% dei circa 180 treni che ogni giorno transitano su questa tratta. L’idea è di far fermare 12 coppie di treni che passano lungo la direttissima Roma-Firenze.

Turismo e università «Il collegamento all’alta velocità – ha ribadito Catiuscia Marini – ha un interesse strategico per l’Umbria, è uno snodo fondamentale per il futuro, per la mobilità dei cittadini, per le imprese e per il turismo. L’insediamento di oggi rappresenta un passaggio concreto del lavoro intelligente, tecnico e politico, portato avanti dalle Regioni Umbria e Toscana per sostenere, attraverso la realizzazione della nuova stazione, lo sviluppo dei rispettivi territori e garantire servizi più efficienti per lo spostamento ai cittadini. La realizzazione di Medioetruria ci consentirà di superare il gap infrastrutturale, mettendo in condizione gli utenti di raggiungere agevolmente il capoluogo e di dirottare su questa tratta ferroviaria i turisti che, per l’85%, gravitano sull’asse Perugia, Assisi, Trasimeno. Sarà di fondamentale importanza anche per la scelta delle sedi universitarie». «Secondo noi – ha aggiunto Ceccarelli – l’attuale assetto privilegia un’utenza ormai troppo ristretta. Serve allargare la base di coloro che possono accedere ai servizi dell’Alta velocità per dare risposta alle legittime istanze di mobilità di tanti cittadini umbri e toscani, ma anche per offrire una opportunità in più di sviluppo ai territori. Siamo certi che il lavoro del tecnici saprà indicare la direzione nella quale procedere».

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One reply on “Alta velocità, commissione al lavoro per la collocare la stazione Medioetruria: ballottaggio tra Arezzo e Chiusi”

  1. Scusate ma l’alta velocita’ non passa gia’ da Terontola? Da sempre gli Umbri hanno raggiunto la dorsale a Terontola; perche’ costruire una nuova stazione?
    Piuttosto potenziamo Terontola e le linee che portano a Terontola via Perugia..

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