Il manager perugino Andrea Ragnetti non è più l’ad di Alitalia. L’annuncio nel giorno dello spoglio elettorale. Il bilancio del 2012 della compagnia parla di un risultato netto negativo per 280 milioni di euro. Nettamente peggiore del -69 milioni del 2011. anche se i ricavi sono in crescita del 3,3%.
Il comunicato «Il consiglio di amministrazione di Alitalia ed Andrea Ragnetti hanno concordato la risoluzione consensuale dei rapporti fra loro intercorrenti, Andrea Ragnetti ha quindi rassegnato le dimissioni da consigliere e amministratore delegato di Alitalia e di Air One, nonché da direttore generale di Alitalia, dimissioni che il consiglio di amministrazione ha accettato. Fino alla nomina di un nuovo amministratore delegato. Il consiglio di amministrazione ha attribuito ad interim le deleghe al presidente Roberto Colaninno che, coadiuvato dai due vice presidenti Elio Catania e Salvatore Mancuso, curerà il processo di ricerca del nuovo amministratore delegato».
Chi è Ragnetti ha assunto l’incarico di amministratore delegato della compagnia aerea dal marzo 2012. Questo il suo curriculum prima dell’ultimo ruolo: Ragnetti è nato a Perugia ha 52 anni e tre figlie. La sua carriera si è sviluppata soprattutto all’estero dove ha trascorso cica 25 anni. Laureato in Scienze politiche a Perugia, Ragnetti comincia la sua attività lavorativa alla Procter & Gamble. Trascorso qualche anno a Roma, chiede un incarico all’estero e viene mandato a Lisbona da dove poi passa alla Benckiser a Parigi. Dopo alcuni anni torna in Italia e avvia un’attività imprenditoriale. Subito dopo inizia per lui l’era Telecom Italia dove assume la carica di chief marketing officer. Quando il gruppo viene venduto a Pirelli, decide di girare il mondo con la famiglia per sei mesi. Torna al lavoro dalla sua nuova sede ad Amsterdam. E’ il 2003 quando assume la carica di chief marketing officer di Philips, azienda per cui diventerà in seguito membro del Group Management Committee. Il 1° aprile 2005, quando già ricopre la funzione di Cmo di Philips, viene nominato chief executive officer di Philips Domestic Appliances and Personal Care. Nell’aprile 2006 diventa membro del cda. Il 1° gennaio 2008, data in cui è stato creato Consumer Lifestyle, Ragnetti è nominato ceo del settore. L’esperienza in Philips si conclude il primo settembre del 2010. Ragnetti fa anche parte del cda della Fondazione Perugiassisi 2019.

Fantastico! é lo stesso tizio che sta facendo colare a picco la Saeco…