Che fosse stato un agosto di superlavoro all’aeroporto San Francesco d’Assisi di Perugia se ne erano accorti in tanti (anche per via di qualche critica sugli spazi a disposizione per i passeggeri) ma sono i numeri a sancire il salto di qualità portato dalle nuove rotte.
I numeri Secondo i dati ufficiali forniti dalla Sase l’aeroporto Internazionale dell’Umbria ad agosto ha visto transitare circa 43.900 passeggeri (+20,5% rispetto allo stesso mese del 2014) con una media di 1.415 al giorno e punte di quasi 2.000. Superato del 16,3% il precedente record storico mensile, registrato appena un mese fa (37.722 passeggeri). Sono invece 191.131 i passeggeri trasportati nei primi 8 mesi dell’anno, pari ad una crescita del 25,8% sul 2014. La crescita rispetto allo stesso periodo del 2013 – anno in cui è stato registrato l’ultimo record storico annuale – è del 24,6%.
Rotte più gettonate Per quanto riguarda i collegamenti Alitalia Perugia – Roma Fiumicino, le rotte in connessione (cioè facendo scalo a Roma) che hanno riscosso maggior successo sono state Amsterdam, Catania, Tirana, Bruxelles, Alghero e New York. Ottimi i risultati di tutto il network di collegamenti Ryanair da/per Perugia, che ad agosto hanno viaggiato con un riempimento medio di oltre il 90%. Nel dettaglio sono state Londra e Cagliari le rotte che hanno fatto registrare le migliori performance, con rispettivamente il 94,5% ed il 93,7% di riempimento medio.
Tra i migliori scali «Negli ultimi report mensili ricevuti dalle compagnie che operano presso lo scalo umbro – sottolinea la Sase – si evidenzia come l’aeroporto di Perugia venga collocato tra i migliori aeroporti d’Europa per efficienza e puntualità. Anche i sondaggi a campione, annualmente effettuati tra i passeggeri in transito (dei quali circa il 70% di nazionalità straniera) tramite la compilazione di appositi questionari e pubblicati nella Carta dei Servizi, evidenziano nell’edizione 2015 un livello di soddisfazione del 96% per quanto riguarda la percezione sulla cortesia e professionalità del personale aeroportuale, del 92% sulla percezione del livello di pulizia delle 24 toilette disponibili, del 92% sulla percezione di efficienza degli impianti di climatizzazione, del 91% sulla percezione complessiva del livello di comfort e del 95% per quanto riguarda la percezione complessiva sulla qualità del servizio ricevuto in aeroporto».

Record???
sarà pure record ma è una vergogna…
Numeri piccolissimi e lontanissimi da un equilibrio economico finanziario.
La SASE società di gestione perde milioni di euro l’anno che paga Regione e comuni limitrofi.
E’ scandaloso che nella compagine sociale non ci sia il comune di Spoleto o Foligno e non siano nemmeno nominati sul sito dell’aeroporto come mete turistiche dell’Umbria.
Per funzionare davvero e fare un servizio ai turisti dovrebbero esserci pulmann che ad ogni atterraggio fanno il giro dell’Umbria, uno in direzione Sud e uno in direzione Nord.
Spoleto dovrebbe mettere almeno 100’000 euro l’anno per stimolare il turismo ricco del Nord Europa, come anche Foligno…invece no ci prendiamo quello di Don Matteo o quello che si ferma un giorno e neanche ci dorme.
Ma d’altronde che ci dormi già dormono i nostri assessori…
Condivido 100%
la critica che posso fare alla Ryan ai, è quella di non mettere a disposizione di noi passeggeri orari più comodi per ripartire da Londra a Perugia. C’è l’orario con partenza da Stansted alle 7,30 del mattino che ci costringe a lasciare la capitale tre ore prima, causando ci enormi disagi e costi. Potrebbero trovare orari più consoni da spalmare nel resto della giornata .
si certo che gli slot comodi da Londra li danno al collegamento con Perugia…
Importanza vitale Perugia per Ryanair e per Londra….