Un momento della conferenza stampa

di Danilo Nardoni e Daniele Bovi

Raggiungere 500 mila passeggeri, con circa 460 mila già nel mirino per una realistica portata, completare i lavori di ampliamento e miglioramento infrastrutturale e chiudere l’accordo per il collegamento con l’hub internazionale di Francoforte: questi i principali obiettivi per il 2023 del nuovo consiglio di amministrazione della Sase, la società che gestisce l’aeroporto San Francesco di Assisi. Ad annunciarli Donatella Tesei, la presidente della Regione, che detiene l’80 per cento delle quote Sase grazie alla partecipata Sviluppumbria, al termine dell’assemblea dei soci che si è tenuta venerdì al San Francesco.

Il nuovo cda Un’occasione durante la quale sono stati annunciati anche il rinnovamento del consiglio di amministrazione, in un mix tra conferme e volti nuovi. Alla presidenza al posto di Stefano Orazio Panato, che non aveva dato disponibilità a proseguire, arriva Antonello Marcucci, fino all’anno scorso presidente del colosso industriale Umbragroup. L’altra conferma riguarda Giorgio Mencaroni, al vertice della Camera di commercio dell’Umbria. I volti nuovi sono invece quelli di Cinzia Tardioli (in forze alla Alfredo Tardioli di Foligno e fino a poco tempo fa presidente dei giovani di Confindustria), l’ex numero uno delle farmacie comunali di Perugia Virgilio Puletti e Agnese Sorcini, attualmente in Kpmg.

Francoforte Il nuovo cda avrà tra i compiti principali quello di attivare la rotta verso Francoforte per la quale, come spiegato mesi fa da Tesei, servono risorse importanti. Il lavoro poi prosegue anche per quanto riguarda Milano: «Questo ha costi rilevanti – ha detto Tesei – ma ci stiamo impegnando perché l’obiettivo è quello di avere un contributo del 50 per cento dal ministero delle Infrastrutture grazie al meccanismo della cosiddetta continuità territoriale». «Lo scalo umbro nel 2022 – ha aggiunto – è stato come crescita primo in Italia e terzo in Europa. Nella prima parte del 2023 sta superando già le aspettative, come già avvenuto lo scorso anno, con questi primi mesi dai risultati straordinari». «Stiamo proseguendo un percorso virtuoso – ha affermato ancora Tesei – nella consapevolezza che l’infrastruttura è strategica per la regione. Percorso che ha portato a nuove rotte e incremento di voli, a una ricapitalizzazione e a lavori per migliorare la struttura con i circa 800 mila euro stanziati per l’esercizio 2023, per poter ospitare 500 mila passeggeri».

Obiettivi Su questo è intervenuto anche Marcucci: «L’aeroporto – ha detto – è stato costruito per 250 mila passeggeri e necessita quindi di interventi strutturali. Arriveranno presto 120 posti auto in più, la nuova sala d’attesa, la nuova piazzola per aeromobili e il trasportatore bagagli». I risultati ottenuti finora per Marcucci «sono un punto di partenza e non di arrivo». «Gestire una struttura aeroportuale è complesso – ha commentato – e la società va quindi irrobustita anche dal punto di vista amministrativo e della governance. Ora sugli indirizzi del socio di maggioranza elaboreremo il nuovo piano industriale». «Siamo soddisfatti per i risultati ottenuti – ha detto poi il presidente uscente Panato – soprattutto anche per le ricadute molto significative sul territorio e crediamo che 500 mila passeggeri annui siano ormai alla portata».

L’impatto Tra i numeri presenti nel bilancio, che nel 2022 si è chiuso con un attivo di 444 mila euro, anche quelli che riguardano l’impatto dello scalo in termini economici. Secondo i dati, il fatturato di circa dieci milioni di euro ne ha generati quasi nove per quanto riguarda le ricadute dirette come stipendi dei lavoratori e fornitori. Quasi 1.800 poi, secondo le stime, i posti di lavoro in più creati e 112 milioni di ricchezza per il territorio. Di seguito pubblichiamo i profili dei nuovi membri del consiglio di amministrazione.

Antonello Marcucci, nato nel 1948, già nel Cda Sase, laureato in Scienze presso l’università di Perugia, revisore contabile, nel corso degli anni ha ricoperto numerosissime e apicali cariche in aziende private del territorio.

Giorgio Mencaroni, classe 1947, laureato a Pisa in Ingegneria, ha svolto la libera professione, ha una lunga esperienza di rappresentanze amministrative sino alla presidenza, della Camera di Commercio dell’Umbria.

Agnese Sorcini, classe 80, laureata in Economia e Commercio a Perugia, attualmente in KPMG, ha avuto un articolato percorso di esperienze professionali in materia di diritto commerciale, organizzazione e ristrutturazione d’azienda, governance, contabilità e controllo aziendale.

Virgilio Puletti, nato nel 1964, iscritto all’ordine dei Dottori Commercialisti e Esperti contabili di Perugia, ammesso al registro dei Revisore dei Conti, oltre alla libera professione ha svolto numerosi ruoli in aziende private e pubbliche.

Cinzia Tardioli, nata nel 1986, è dottore magistrale in economia, Cfo dell’azienda Alfredo Tardioli Spa e membro di numerosi consigli di amministrazioni regionali e nazionali, nonché presidente del Comitato Interregionale del Centro – Giovani Imprenditori di Confindustria per Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio.

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