Saranno oltre cinquemila, secondo le stime degli organizzatori, gli spettatori che prenderanno parte al concerto del grande violinista Uto Ughi, in programma nella piana di Castelluccio di Norcia, domenica 8 luglio alle 16,30. Insieme all’Orchestra «I Filarmonici di Roma», il musicista di fama mondiale tornerà nella cornice più suggestiva del Comune di Norcia e del Parco dei Sibillini, nell’ambito del Festival «Assisi nel mondo» e del progetto «Omaggio all’Umbria».
Un ritorno «E’ un doppio onore per la nostra città – afferma il sindaco di Norcia Gian Paolo Stefanelli – poter accogliere, per il secondo anno consecutivo, un celebre artista come Uto Ughi che, sono sicuro, regalerà le stesse grandi emozioni e suggestioni del precedente concerto, tenuto sempre nella stessa straordinaria location. Per l’organizzazione di questo grande evento, oltre ai vari enti coinvolti come il Gal Valle Umbra e Sibillini e il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, vorrei ringraziare in primo luogo la direttrice artistica Laura Musella, che ha voluto riproporlo con il consenso di tutti». Il concerto, promosso dall’associazione “Omaggio all’Umbria” e dal Comune di Norcia, si svolgerà sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, del Senato e della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero per i Beni culturali.
Il programma Uto Ughi e i Filarmonici di Roma suoneranno musiche di Boccherini (Sinfonia La casa del diavolo), Paganini (La Campanella), Astor Piazzolla (Oblivion), Bazzini (Ridda dei Folletti), De Falla (Spanish Dance), De Sarasate (Zapateado), Dinicu-Hora (Staccato). L’evento, dedicato anche quest’anno ad Unicef Italia, sarà ripreso integralmente da Rai 1. E visto il successo dell’edizione precedente, sono state organizzate anche apposite navette dalle aree previste per il parcheggio all’area in cui si terrà il concerto, davanti al declivio in cui è disegnata con gli abeti la forma dell’Italia. «Un particolare ringraziamento – aggiunge il sindaco Stefanelli – va a tutte le forze dell’ordine e a tutti gli enti che renderanno possibile la migliore riuscita dell’evento, garantendo ordine e sicurezza».

