di Iv. Por.
«Per capire l’Europa bisogna partire dalla Grecia». Sì, ma non per le questioni socioeconomiche o politiche. Il paese ellenico sarà protagonista per la sua storia e la sua cultura della edizione 2015 di ‘Umbrialibri – Nutrimenti culturali’, il festival in programma dal 13 al 15 novembre a Perugia e poi con una tre giorni a Terni, dal 27 al 29 novembre, al Caos Centro per le Arti sul tema “città”. La kermesse è stata presentata a Palazzo Donini dagli assessori alla Cultura di Regione e Comune, Fernanda Cecchini e Teresa Severini, dal direttore di Radiotre, Marino Sinibaldi, da Francesco Tei per l’Università di Perugia e da Giuliano Masciarri della Fondazione Cassa di risparmio.
Location Il luogo prescelto per Umbrialibri 2015 è, per la prima volta, il complesso monumentale di San Pietro in Borgo XX Giugno. Lì si dislocheranno tre giorni ricchi di appuntamenti. Ma il festival “occuperà” anche altri spazi in giro per Perugia: dal liceo Mariotti, ai cinema Postmodernissimo e Zenith, a Palazzo dei Priori e Palazzo della Penna, fino al Caffè Morlacchi.
Grecia e dintorni Per parlare del tema Grecia, durante i giorni della manifestazione, interverranno personalità di spicco della cultura italiana e straniera: la poetessa e scrittrice greca Ersi Sotiropoulos, il filosofo Massimo Cacciari, il filosofo e giornalista Arnaldo Massarenti, il grecista Nicola Crocetti, lo storico e archeologo Mario Torelli, il filosofo Vincenzo Vitiello, il filosofo e musicista Massimo Donà, lo storico Gianfranco Maddoli, l’attore e scrittore Stefano De Majo. Inoltre, sarà presentata “Viva” la rivista evento di letteratura e arti – animata da Nicola Bultrini (poeta e critico letterario), Claudio Damiani (poeta), Stas’ Gawronski (autore in Rai di CultBook), Giuseppe Salvatori (pittore) e con l’intervento di Lorenzo Chiuchiù (poeta) – che avrà un numero specifico dal titolo: “La sofferenza della Grecia”.
Altri ospiti di punta Umbrialibri 2015 sarà anche l’occasione per conoscere il meglio dell’editoria e della cultura nazionale. Tra gli ospiti della manifestazione ci saranno la giornalista e scrittrice Ritanna Armeni, il vincitore del Premio Strega 2015 Nicola Lagioia, gli scrittori Maurizio de Giovanni, Matteo Nucci, Giampaolo Simi, Enrico Vaime e l’artista Franco Venanti.
Noir Immancabile, naturalmente, l’appuntamento con il genere “nero”. La sezione Umbrialibri Noir si svolgerà nella suggestiva cornice del Corridoio del Trecento nella Basilica di San Pietro e ospiterà scrittori “cult”, quali i già sopra richiamati De Giovanni e Simi.
Radioeuropa Insieme a Umbrialibri torna “Radioeuropa”, la festa di Radio3, che nei tre giorni trasmetterà, dall’Aula Magna del
Dipartimento di Scienze A3, gran parte del suo palinsesto. Il pubblico potrà assistere in diretta a trasmissioni ormai entrate nel Dna di chi ama nutrirsi di cultura, come Fahrenheit , Il Teatro di Radio3, Città Mondo, Hollywood Party,La Barcaccia., Radio3 Scienza . Si racconterà anche, a chi ascolta da tutta Italia, l’Umbria e Perugia, con incursioni su alcuni esempi di dinamismo, di progetti e slanci culturali di una città che aspira ad accentuare sempre di più il suo profilo europeo. Dall’interno, invece, della meravigliosa Basilica, “RadioEuropa” trasmetterà concerti e performance teatrali, oltre che ci accompagnerà, guidati dalla scrittrice perugina Anna Belardinelli, alla scoperta dell’Abbazia di San Pietro.
Editoria umbra Naturalmente al centro di questa edizione ci sarà, come di consuetudine, l’Umbria, con la produzione e le proposte non solo degli editori locali ma anche di altri soggetti e operatori culturali umbri. Segnaliamo l’incontro su associazionismo e partecipazione dal basso organizzato dalla rivista “Luoghi Comuni”, che da oltre un anno e mezzo dà voce al mondo delle associazioni, della cultura e del terzo settore a Perugia, nel corso del quale verrà altresì raccontata l’esperienza del giornale di strada greco “Shedia”. La mostra mercato dell’editoria umbra, con il pieno coinvolgimento degli editori umbri, nella duplice veste di espositori e di promotori culturali, rappresenta il punto di partenza e un appuntamento fisso per Umbrialibri.
Cecchini: «Cibo per la mente» «Questa edizione di UmbriaLibri – ha detto l’assessore Cecchini – prosegue idealmente l’esperienza che l’Umbria ha realizzato in occasione dell’Expo di Milano che si è appena conclusa e in cui abbiamo voluto valorizzare la cultura come cibo per la mente e motore di sviluppo. Un legame che si esplicita nel titolo ‘nutrimenti culturali’ ma anche per il luogo scelto per Umbria, il complesso di San Pietro, uno dei luoghi simbolo della città di Perugia, sede fra l’altro del Dipartimento di scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’ateneo perugino. Umbrialibri è – ha aggiunto – una grande opportunità per gli editori umbri. Grazie alla loro offerta culturale, di elevata qualità, l’Umbria mantiene un saldo legame culturale con il proprio territorio. Umbrialibri non avrà lo stesso clamore mediatico di molti altri Festival della Letteratura, ma è un imprescindibile evento per la nostra editoria e per la nostra cultura». Un concetto ripreso anche dal direttore di Radio 3 Marino Sinibaldi. «La nostra presenza in questa manifestazione è, per noi, l’essenza del concetto di servizio pubblico. A noi interessa raccontare il territorio, dove la cultura nasce e, in questo modo, offrire anche qualcosa di diverso a chi ci ascolta».
Severini: «Cultura porta lavoro» «Ribadisco quanto ho già detto più volte – sono le parole dell’assessore Severini – ovvero che è mia ferma convinzione che le opportunità di lavoro per i giovani possano venire anche dalla Cultura. Anche UmbriaLibri servirà sicuramente a dare visibilità e occasioni alla giovane editoria umbra». Il richiamo è stato quindi a Perugia Capitale della Cultura 2015 e Capitale dei Giovani 2016, elementi che fanno di UmbriaLibri un’ulteriore occasione di unione della città e dei suoi cittadini grazie alla cultura.
