Oltre 6 mila biglietti venduti per un totale di 30 mila euro: l’obiettivo di superare i l’incasso delle precedenti due edizioni della Partita del Jazz per la Solidarietà è stato raggiunto, per poter aiutare così sette associazioni che operano in Umbria e che lottano quotidianamente con situazioni difficili.

Vincono i Dj L’evento andato in scena mercoledì sera allo stadio Renato Curi di Perugia, come anticipazione di Umbria Jazz, si è caratterizzato quindi come una grande festa di sport e di solidarietà, con il triangolare di calcio che ha visto scontrarsi la Nazionale Italiana Jazzisti, la ItalianAttori e la All Star Dj’s.  Ad affrontarsi nella partita finale sono state le squadre degli attori e dei dj, con quest’ultima che si è aggiudicata la vittoria ai rigori dopo lo zero a zero dei tempi regolamentari. Il gol decisivo lo ha segnato Mario Fargetta, abbracciato poi da tutti i compagni di squadra. Molti i vip (musicisti, attori, dj) che hanno aderito all’appello, in campo e non solo. Tra i tanti, per i jazzisti c’erano Fabrizio Sferra, Javier Girotto, Piji, Reinaldo Santiago, Costantino Ladisa; per gli attori Edoardo Leo, Enzo Decaro, Sebastiano Somma, Jonis Bascir, Matteo Branciamore; per i dj, oltre al già citato Fargetta, anche Fio Zanotti, Walter Piva e Manuel Auteri.

Serata piacevole Il pubblico, composto soprattutto da famiglie, che ha visto le tre partite dalla gradinata del Curi è stato intrattenuto, oltre che dalle prestazioni in campo dei protagonisti, dalla conduzione divertente a bordo campo di Laura Freddi, affiancata dall’attore comico Massimo Bagnato e dal conduttore radiofonico Savino Zaba, poi anche sceso in campo per aiutare la All Star Dj’s. In collegamento dagli spalti, ad intervistare il pubblico, la “iena” Mauro Casciari. È stato invece Carlo Pagnotta, direttore artistico di Umbria Jazz, a dare il calcio d’inizio, a conferma del legame tra il prestigioso festival musicale e la partita del jazz. Insieme a Pagnotta, anche Leonardo Cenci dell’associazione Avanti Tutta Onlus.

Si pensa al 2016 Soddisfatti gli organizzatori di Conad e Pac2000A che pensano già alla quarta edizione. «È il terzo anno della Partita del Jazz per la Solidarietà – dichiara Zuliani – e quest’anno siamo riusciti ad arrivare a 30 mila euro di incasso totale. Siamo davvero molto contenti perché il pubblico ha risposto molto bene e crediamo, quindi, sia il miglior modo di iniziare un’edizione di Umbria Jazz in modo intelligente e solidale. Crediamo che sia anche il modo giusto per sponsorizzare il mondo dell’arte cercando anche di dare una mano anche a chi a più bisogno. È un fatto molto importante iniziare in questo modo e crediamo sarà un leitmotiv dell’inizio di Umbria Jazz anche nei prossimi anni».

A chi vanno i soldi Presenti al curi, ed intervistati dai conduttori, anche i presidenti e i rappresentati delle altre associazioni di volontariato (sette in tutto) cui saranno devoluti i 30 milaeuro di incasso: oltre all’associazione “Avanti tutta” Onlus anche Giacomo Sintini APS, A.U.L.C.I. (Associazione Umbra per la Lotta alle Cardiopatie Infantili), Fondazione ANT Italia Onlus Delegazione Umbria, A.N.E.D. (Associazione Nazionale Dializzati e Trapiantati Onlus), CRI di Corciano, Arcobaleno Onlus Spello. La Partita del Jazz per la Solidarietà 2015, fortemente voluta da Conad e Pac2000A, è stata resa possibile grazie alla collaborazione di: Comune di Perugia, LND Lega Nazionale Dilettanti dell’Umbria, Umbria Jazz, Perugia Calcio, Unicredit, Sir Safety Perugia, 2T Sport. Si ringraziano inoltre Jando Music, Hi-Jazz e Libera.

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