di Massimo Colonna
Ripartono gli scavi a Carsulae mentre la Fondazione Carit presenta il primo volume sul lavoro portato avanti dall’archeologo Umberto Ciotti, a 42 anni di distanza dalla prima e ultima pubblicazione. L’opera si intitola ‘Carsulae I – Gli scavi di Umberto Ciotti’ ed è stato lanciato al Circolo ‘Il Drago’, alla presenza del presidente della Fondazione Carit, Luigi Carlini, della soprintendente Archeologia, Belle arti e Paesaggio dell’Umbria, Marica Mercalli, e dal sindaco di Terni, Leonardo Latini.
La campagne Il volume comprende la descrizione delle campagne di scavo condotte a Carsulae sotto la direzione di Ciotti, utilizzando il materiale da lui raccolto ed elaborato, ma mai diffuso e pubblicato, messo a disposizione dall’Accademia Etrusca di Cortona. Quest’ultima conserva infatti il patrimonio bibliografico, archivistico e di studi dell’archeologo, direttore delle campagne di scavo che tra il 1951 e il 1973 riportarono alla luce la parte pubblica della città romana.
La Soprintendenza Secondo la soprintendente Mercalli «questa pubblicazione colma una lacuna nel campo della conoscenza, che difficilmente poteva in altro modo venire alla luce». Questo primo volume è destinato ad essere integrato dalle ricerche archeologiche tuttora in corso nel sito, riprese nel 2012 grazie al finanziamento della Fondazione Carit sotto la sorveglianza della stessa soprintendenza. L’ultima campagna di scavi e’ iniziata a fine giugno e proseguirà fino ad agosto, per poi riprendere da settembre ad ottobre. Come ha sottolineato il presidente Carlini, «la Fondazione ha molto a cuore il sito archeologico e vuole rilanciarlo e valorizzarlo archeologicamente e turisticamente».
Il sindaco «Carsulae è un luogo molto significativo per la comunità ternana, luogo di fruizione per il tempo libero, luogo di radici, ma anche un sito archeologico di grande rilevanza nazionale che può contribuire notevolmente all’attrattività turistica del territorio». E’ quanto ha spiegato il sindaco Latini. Ringrazio la Fondazione Carit per questo volume bello e corposo, ringrazio la soprintendente per la sua presenza e posso dire che presto lavoreremo insieme per confrontarci e per valorizzare il nostro patrimonio culturale. Carsulae è un luogo identitario per Terni e anche un luogo che può svolgere un ruolo importante nell’attrazione turistica, sia per quanto riguarda la sua natura di sito archeologico sia perchè straordinaria sede di eventi culturali di sicuro richiamo».
@tulhaidetto
