‘La scuola nel bosco’ non significa semplicemente ‘stare fuori’, ma vuol dire pensare alla natura come laboratorio esperienziale, didattico e formativo con obiettivi, strategie e strumenti che gli educatori possono sapientemente e consapevolmente usare. L’assessorato alla scuola e ai servizi educativi del comune di Terni è promotore del progetto outdoor education che ha come ambizioso obiettivo quello di trasformare Terni in una città educante. «Negli ultimi anni la pratica pedagogica – afferma l’assessore alla scuola Cinzia Fabrizi – sta riscoprendo la natura come ambiente di apprendimento, come luogo privilegiato del processo comunicativo che consente all’adulto di accompagnare e facilitare bambini e ragazze nel complesso percorso della crescita».
L’appuntamento Venerdì 9 aprile dalle ore 16, Danilo Casertano incontrerà online le famiglie interessate al tema dell’outdoor education. Le persone interessate a partecipare sono invitate ad accreditarsi inviando una mail a: gioia.micheli@comune.terni.it e saranno subito contattate mediante l’invio delle credenziali di accesso per la riunione in streaming.
Il progetto La direzione istruzione del comune di Terni ha elaborato un progetto che parte dalla formazione di educatrici ed educatori, insegnanti e genitori interessati a partecipare ad una pedagogia integrata con il territorio e il cui scopo è la creazione di una comunità educante. Il progetto è sviluppato in collaborazione con l’associazione Manes di Danilo Casertano che dal 2009, anno di apertura del primo asilo nel bosco in Italia, promuove e sviluppa l’outdoor education. L’idea, in una prima fase, è stata presentato alle insegnati delle scuole statali, alle associazioni e a tutti i soggetti attivi sul territorio in ambito educativo che hanno partecipato numerosi e dimostrando grande interesse. «In questo momento – sostengono I promotori dell’iniziativa – risulta invece determinante coinvolgere attivamente i genitori: per sviluppare il senso di appartenenza, confronto e fiducia reciproca è essenziale curare il progetto formativo e partecipativo delle famiglie, le quali ogni giorno insieme alle istituzioni, agli insegnanti e a tutto il territorio, sono impegnati nella costruzione del patto educativo».
