di M.T.
Un parco archeologico ‘diffuso’, composto da tre aree distinte – Carsulae, Otricoli e il ponte d’Augusto di Narni – ma integrate per formare un autentico museo naturale, legato dal percorso dell’antica via Flaminia.
Il progetto È l’obiettivo del progetto ‘Antica via Flaminia’ – finanziato da Arcus, società finanziata dal ministero dell’economia e le cui attività sono coordinate dal ministero per i Beni le attività culturali – e presentato lunedì mattina a Palazzo Spada dai rappresentanti dei tre Comuni (Otricoli, Narni e Terni) che hanno potuto eseguire importanti interventi nelle aree archeologiche di loro competenza ed ora si apprestano a promuoverle unitariamente, in quella che il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, ha definito come «una logica di progetto d’area».
La cooperazione Nel corso della presentazione – si è trattato, per la verità, di una prima enunciazione delle grandi linee del progetto, che verrà illustrato nei dettagli sabato 18 maggio ad Otricoli, nel corso dell’evento ‘Ocriculum A.D. CLXVIII’ – il sindaco di Otricoli, Nico Nunzi e il vice sindaco, Cristiano Ceccotti, ma anche gli assessori alla cultura del Comune di Terni, Simone Guerra e del Comune di Narni, Gianni Giombolini, hanno voluto mettere in risalto la valenza di quella «cooperazione interistituzionale che è stata alla base della realizzazione di un progetto che potrà avere interessanti ricadute sotto il profilo della valorizzazione di un’area ampia e di grande valore storico e artistico».
La comunicazione Il progetto di comunicazione ha portato alla realizzazione di un logo di un marchio e di uno specifico sito internet ‘Antica Via Flaminia’, oltre alla creazione e alla gestione di una serie di strumenti informativi, tra cui una nuova cartellonistica direzionale e informativa che si affiancherà ad App specifiche, per iPhone e altri smartphone: «Sistemi di segnalazione tradizionali e innovativi che, integrandosi gli uni con gli altri dovranno contribuire a guidare i turisti lungo l’itinerario della via Flaminia». Sia le App che il nuovo sito web saranno attivi dal 18 maggio.
La promozione Tra le iniziative previste nella fase di avvio sono in programma tre workshop con operatori del settore turistico, esercenti, strutture ricettive e ristorative; lezioni didattico-educative per le scuole dei territori dell’alto Lazio e dell’Umbria meridionale; l’organizzazione e la realizzazione di visite guidate per le scuole presso le aree archeologiche; attività informativa presso aziende e consorzi di promozione turistica e, infine, la predisposizione e la gestione di pacchetti turistici, da 1 a 3 giorni.


