Sono Tommaso Sinicato, Marzia Masiello e Sergio Prodigo i vincitori delle tre sezioni principali della ventesima edizione del Premio Letterario Castello, la cui cerimonia di premiazione si è svolta sabato al Teatro degli Illuminati di Città di Castello, davanti a oltre 300 tra scrittori e ospiti.
I premiati Per la Narrativa si è aggiudicato il riconoscimento il vicentino Tommaso Sinicato con il romanzo Apoptosi; nella sezione Poesia ha vinto l’aquilana Marzia Masiello con la raccolta Dell’amore, il consolo, mentre per la Saggistica è stato premiato il romano Sergio Prodigo con Il melodramma della storia. I nomi sono stati annunciati al termine del percorso di valutazione condotto dalla giuria durante l’estate, dopo la chiusura delle iscrizioni.
Gli ospiti La giuria, coordinata da Alessandro Masi, comprendeva, tra gli altri, Andrea Pancani, Osvaldo Bevilacqua, Benedetta Rinaldi, Marino Bartoletti, Daniela Poggi, Maria Borio e Luciano Monti. Alla cerimonia sono intervenuti anche rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e locali, tra cui il senatore Walter Verini, la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi e il sindaco Luca Secondi. Ospite speciale della serata è stato il giornalista e scrittore Marcello Veneziani. Tra i riconoscimenti speciali, il primo premio della sezione dedicata ai Borghi più belli d’Italia è andato a Francesco Maria Spanò per un racconto ispirato a Gerace, in Calabria. Un premio speciale della giuria è stato assegnato anche a Lois Turner, autrice di romanzi di appena 12 anni.
Ripartenza «Il ventennale è diventato così un punto di arrivo e, allo stesso tempo, una ripartenza – ha detto Antonio Vella, presidente dell’associazione Tracciati Virtuali, organizzatrice del Premio – perché se il Premio ha attraversato due decenni è anche grazie alla convinzione che una storia, quando viene scritta e condivisa, possa superare il tempo e creare legami inattesi».
I numeri Nei vent’anni di attività il concorso ha raccolto complessivamente 9.832 autori, con 5.290 opere di narrativa, 4.172 raccolte poetiche e 1.140 saggi. Il prossimo appuntamento è fissato per il 31 gennaio 2027, nella Sala consiliare del Comune, con la premiazione della sezione speciale Destinazione Altrove – La scrittura come esplorazione di mondi senza tempo, dedicata alle persone detenute negli istituti penitenziari italiani.











