di Francesca Torricelli
Speriamo non sia un addio, ma solo un arrivederci. È arrivato il momento di salutare le xilografie del maestro Dalì, che, oltre ad attirare circa 4000 visitatori a palazzo Primavera, hanno fatto da protagoniste di una serie di incontri di arte, musica e teatro, coinvolgendo sempre più il pubblico. Dai più piccoli studenti delle scuole medie, ai più adulti e veterani nel mondo dell’arte.
L’evento Domenica, nelle sale di palazzo Primavera, la giornata conclusiva della mostra ‘La divina commedia di Salvador Dalì’. Una chiusura ricca di appuntamenti. I riflettori si accenderanno con la proiezione di un cortometraggio: ‘Chien Andalou’, del 1929. Scritto, prodotto ed interpretato da Luis Buñuel e Salvador Dalí, è considerato il film più significativo del periodo del cinema surrealista.
Il concorso Evento molto atteso, sarà la premiazione, presenziata dal professor Rossi, dei tre finalisti del concorso di recitazione de ‘La divina commedia’. Un piccolo premio di partecipazione andrà, comunque, al più giovane dei partecipanti e a tutti i concorrenti. Nel corso dell’evento ci saranno anche due interventi musicali con al piano Lucio Del Vescovo e la voce di Eleonora Pirondi. Il tutto sarà presentato da Elisa Gabrielli.
Protagonisti Donne e giovani sono stati i protagonisti di questa mostra, ovviamente dopo Dalì, che non si offenda, ci mancherebbe. La curatrice Chiara Ronchini, la gestione dei rapporti con le scuole affidata a Erica Venturi, la responsabile della segreteria e del concorso Sara Costanzi e le bigliettaie, il tutto dolcemente al femminile. A raccontarmelo è proprio la responsabile della segreteria: «In tutto il periodo della mostra sono venute moltissime scolaresche, anche le guide erano dei giovani dell’istituto d’arte di Terni. Affermo orgogliosa, che la maggior parte dei visitatori sono stati tutti under 20». Per quanto riguarda, invece, il «concorso – prosegue Sara Costanzi – fino al 10 febbraio, sembrava veramente non decollare, non c’erano abbastanza iscritti. Invece, piano piano, i ragazzi si sono proposti e abbiamo raggiunto quasi 30 partecipazioni. Tutti ragazzi veramente meritevoli. Oltre a questo vorrei ringraziare particolarmente i ragazzi dell’Itis di Terni che insieme alla professoressa Marincolo, hanno brillato nella recitazione a memoria»
