di Francesca Mancosu
I cittadini possono contribuire veramente alla gestione e all’evoluzione degli spazi in cui vivono? E se sì, come? Queste ed altre domande di pressante attualità – dalla ciclabilità alla gestione delle aree verdi – saranno al centro della nuova edizione del FestarchLab 2013, la rassegna dedicata ad architettura, design e sviluppo urbano organizzata dai Giovani Architetti di Terni, dal 12 al 19 settembre, fra piazza della Repubblica e altri luoghi della città.
«Libertà è partecipazione» – Così cantava Giorgio Gaber. Un assunto vero tanto nella gestione della ‘cosa pubblica’, quanto in quello degli spazi pubblici, siano essi piazze o edifici, che negli ultimi anni sta diventando sempre più realizzabile grazie all’interattività del web e dei social network. «L’esperimento di architettura partecipata (il primo in Italia, ndr) realizzato da Giancarlo De Carlo nel nuovo villaggio Matteotti negli anni ’70 – racconta Leonardo Tonel dei Gatr – oggi sarebbe indubbiamente facilitato dalle nuove tecnologie, dalla condivisione in tempo reale delle idee. Per questo, al festival cercheremo di offrire una nuova visione delle città, dove l’architettura e l’urbanistica siano al servizio dei suoi abitanti, chiamati a intervenire nelle decisioni del proprio territorio».
Ciclabilità, orti urbani e autocostruzione – Cuore pulsante della manifestazione sarà piazza della Repubblica, dove verrà allestita una nuova, provocatoria installazione (ci dicono), e dove troveranno spazio incontri e workshop che parleranno di modelli di mappatura e controllo del traffico e dell’inquinamento, piattaforme web in cui segnalare – lontani dal gusto della polemica fine a se stessa – eventuali disservizi o proporre soluzioni. Nuove idee per promuovere la mobilità sostenibile e la ciclabilità – con la sperimentazione di una ‘zona 30’ nel centro di Terni -, e la gestione delle aree verdi tramite l’allestimento di orti urbani condivisi. Nel corso del festival, prosegue Tonel, «presenteremo anche i prototipi dei primi tre classificati al concorso di progettazione/autocostruzione nello spazio pubblico ideato dai Gatr in collaborazione con il comune di Terni per la riqualificazione di largo San Giovanni Decollato. Un buon esempio di come si possa migliorare la fruizione delle nostre piazze con l’investimento di poche migliaia di euro».
Studi aperti – Accanto alla programmazione vera e propria del FestarchLab ci sarà anche un ‘fuori festival’ che coinvolgerà alcuni studi di progettazione (architettura/design e grafica) di Terni. «Cinque o sei professionisti della città apriranno le porte agli ospiti della rassegna e ai cittadini per mostrare i propri lavori e confrontarsi con loro. Vogliamo sperimentare un modo diverso per condividere idee e progetti, accogliere suggerimenti e magari avviare nuove collaborazioni».
