La presentazione del FestArchLab 2013

di Francesca Mancosu

Nuovi metodi di progettazione e condivisione fra cittadini e addetti ai lavori sul tema dello spazio pubblico, con un occhio di riguardo per l’information technology e il rapporto tra il reale e il virtuale: saranno questi i capisaldi del FestarchLab, il festival d’architettura organizzato dai Gatr-Giovani architetti di Terni e in programma in varie location del centro fra il 12 e il 19 settembre, presentato lunedì mattina in Bct.

Workshop su ‘zone 30 e orti urbani’ Il festival ternano continua il suo cammino con un’attenzione particolare alla sperimentazione e al dialogo fra giovani architetti di tutta Italia. Come ribadito anche dall’assessore alla cultura, Simone Guerra, intervenuto alla presentazione, «al centro del FestarchLab ci saranno infatti i seminari, gratuiti ed aperti sia agli architetti che ai cittadini, un’importante occasione per interrogarsi sul futuro della nostra città». Ed ecco quindi i workshop ‘Zone 30 e mobilità nuova’, con Matteo Dondè, esperto in pianificazione della mobilità ciclistica, a Città Giardino (con la sperimentazione di una ‘zona 30’ nel quartiere, dal 12 al 15 settembre), e ‘Metalmezzadro’, per la riqualificazione dell’area antistante il centro sociale Cimarelli, in prossimità dell’ex lanificio Gruber, grazie all’inserimento di orti urbani. In programma anche la giornata dell’Associazione per il disegno industriale, che proporrà il sistema DesignUmbria, un nuovo concept tutto da sviluppare, con il presidente  Luisa Bocchietto,.

I talk a piazza della Repubblica Come anticipato dagli organizzatori qualche giorno fa a Umbria 24, il cuore del festival sarà piazza della Repubblica, reinterpretata grazie all’istallazione ‘Thyrus’ – un omaggio al drago simbolo di Terni – realizzata dal gruppo T-Spoon, studio di progettazione, pianificazione e paesaggio di Roma. Qui si terranno alcuni incontri con studiosi ed esperti di architettura ed urbanistica: a cominciare da Mario Spada, coordinatore della Biennale dello Spazio Pubblico e responsabile del gruppo di lavoro ‘spazio pubblico dell’Istituto nazionale di urbanistica, nonchè  membro del comitato scientifico ‘Smart City Exibition’. Ci saranno anche un talk con Italo Rota, progettista del museo del Novecento di Milano, e dottore di ricerca alll’università Iuav di Venezia, che presenterà il libro ‘Cosmologia urbana’, e Sara Marini, in un incontro su Giancarlo De Carlo e l’architettura partecipata, con la partecipazione del sociologo Domenico De Masi, titolare della cattedra di Sociologia del Lavoro presso l’Università Sapienza di Roma e ricercatore sociologico del progetto che ha portato alla costruzione del nuovo villaggio Matteotti.

Le mostre In occasione del FestArchLab, nelle sale del PalaSì – l’ex palazzo delle Poste – saranno esposti tutti i progetti partecipanti al concorso per la riqualificazione di piazza San Giovanni Decollato, bando promosso dall’Assessorato all’arredo urbano in collaborazione con i giovani Architetti di Terni lo scorso luglio e che vedrà la premiazione finale di uno dei progetti il 19 settembre, con l’esposizione dei prototipi dei futuri arredi urbani. «Non un mero esercizio stilistico – come tiene a sottolineare l’assessore Malatesta – ma anche un volano imprenditoriale, visto che alla mostra dei prototipi abbiamo invitato anche rappresentanti di aziende di settore, che potrebbe essere interessate a produrre su scala industriale le opere che poi installeremo nella piazza». In piazza Tacito sarà invece esposto il progetto ‘Diaria’, che sperimenta un processo naturale di ossigenazione dello spazio pubblico attraverso le piante. La Fondazione umbra per l’architettura presenterà le mostre: ‘Progettare l’altezza del cielo’ e ‘L’architettura dissonante’, mentre l’associazione MontemArte allestirà il percorso espositivo ‘Quando l’Architettura diventa Arte. Da Piranesi a Bini’, con le stampe di Giovanni Battista Piranesi – celebre nel ‘7’00 per le sue vedute degli antichi monumenti romani – e i quadri del pittore ternano Sandro Bini.

Passeggiate e visite guidate Oltre all’apertura di alcuni studi d’architettura ternani – occasione di confronto per professionisti e cittadini -, in programma ci saranno anche la ‘Walking city’, una passeggiata guidata da Davide Cova, per riscoprire la città camminando e ‘riappropriarsi dello spazio urbano’, e una visita al cantiere ad Avigliano Umbro dove si sta realizzando una costruzione a impatto zero, secondo i canoni della bioarchitettura e l’utilizzo di materiali poveri come la paglia.

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