di Francesca Mancosu

Descrivere, e ‘spiegare’, un’opera d’arte su un palcoscenico, fra teatro, proiezioni video, musica tecno e poesia. Accade a ‘Anfiteatro Estate’, la rassegna estiva dell’anfiteatro Fausto, che mercoledì 24 luglio (dalle 21.30) ospiterà la rappresentazione di ‘Non molto lontano, né troppo vicino _L’Annunciazione di Benozzo Gozzoli come in un racconto’, spettacolo ideato dall’attore, autore e regista Germano Rubbi.

Nuova vita a un’opera dimenticata «L’idea di scrivere una piéce teatrale su questa tavola – esposta al Museo di Palazzo Eroli di Narni dal 2012 – mi è venuta qualche anno fa, quando giaceva ancora in una stanza del Vescovado, in pessime condizioni di conservazione», ricorda Rubbi. «La questione finì anche su ‘L’Unità’ in un articolo a firma di Adriano Sofri (e in un’interrogazione parlamentare indirizzata al ministro dei Beni Culturali, nel 2010, ndr) grazie all’impegno dell’associazione ‘Amici di Benozzo Gozzoli’ e di Giorgio De Lorenzi, presidente dell’associazione culturale ‘Società Italia Argentina’, che mi suggerì di occuparmene in un modo diverso». Da lì la voglia di far conoscere anche al grande pubblico i segreti dell’opera, in una chiave ironica, lontana dai testi per specialisti, e condita anche da richiami alla storia recente e all’attualità.

Pittura dal vivo, poesia e techno «Sul palco – prosegue il regista – ci saranno anche Fausto Tognini ed Elisa Gabrielli, due attori usciti dalla scuola di recitazione ‘Mumos’ di Gastone Moschin (che ha chiuso i battenti lo scorso maggio; ndr) , che daranno voce alle poesie scritte da Federico Fratini, in una riflessione lirica sui pensieri di Benozzo Gozzoli, della Vergine Maria e dell’arcangelo Gabriele». Ma non solo. Ad accompagnare la parte ‘recitata’, ci saranno le proiezioni delle foto di Pietro Ciavattini, autore di alcuni scatti ravvicinati all’opera appena restaurata, e l’happening artistico di Stefano Pannacci, pittore informale che realizzerà dal vivo una sua interpretazione dell’Annunciazione. A completare il quadro, è proprio il caso di dirlo, un’originale base musicale techno, realizzata da un dj tedesco.

L’Annunciazione a Palazzo Eroli La tavola, di proprietà del Comune di Narni ed esposta nel Museo di Palazzo Eroli dal 2012, proviene dall’ex chiesa di San Domenico. Protagonista dell’opera è la Vergine Maria,  sorpresa a leggere dall’arcangelo Gabriele venuto a recarle l’annuncio della prossima maternità, la cui raffigurazione si ispira all’affresco del Beato Angelico dipinto nel convento di San Marco a Firenze. La Pinacoteca comunale ospita altri importanti lavori di Piermatteo d’Amelia, dello Spagna, del Ghirlandaio, del Vecchietta e di Antoniazzo Romano.

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