Il nuovo Menotti di Spoleto

La stagione teatrale in Umbria per quanto riguarda il numero di abbonati non è da ricordare solo per quelli (4.264) che hanno scelto il Morlacchi di Perugia. Stando ai numeri forniti venerdì dal Teatro stabile dell’Umbria infatti, «i dati delle altre città aderenti al circuito del Tsu confermano la grande passione degli umbri per il teatro». Al momento, dato che mancano solo le cifre di Gualdo Tadino (qui la campagna abbonamenti andrà avanti fino a gennaio) gli abbonati sono 7.498, il 24 per cento in più rispetto allo scorso anno; «un numero eccezionale» secondo il Tsu. Andando nel dettaglio Spoleto e Amelia hanno registrato il 50 per cento in più, Perugia, Terni e Città di Castello sono sopra al 20 per cento e aumenti significativi ci sono stati anche negli altri teatri dell’Umbria.

Numeri record «Un legame sempre più forte – dice il Tsu – quello del Teatro Stabile con il territorio e con le amministrazioni comunali, con le quali, attraverso un continuo rapporto di collaborazione, progettualità e sostegno, si valorizzano le caratteristiche delle singole città elaborando Cartelloni di qualità. Da segnalare che la presenza dei giovani, grazie anche al lavoro che da anni lo Stabile svolge con gli insegnanti e i dirigenti scolastici, è in forte aumento in tutti i teatri». Al Morlacchi di Perugia le repliche non si fermeranno neppure il 31 dicembre, quando andrà in scena «La scuola», con Silvio Orlando, spettacolo al termine del quale pubblico e attori festeggeranno con un brindisi l’arrivo del 2016.

«L’ISTRUTTORIA» ALL’EX LANIFICIO DI PONTE FELCINO

«Venanti» Sempre a Perugia durante questo fine settimana (venerdì e sabato alle 21 e domenica alle 17.30), il Teatro di Sacco darà vita alle ultime repliche di «Venanti», spettacolo con Maurizio Modesti, Angela Pellicciari, Elena Tingoli e Luca Pellegrini, coreografie di Manuela Giulietti, 2D motion graphic Marco Del Buono, sound designer Nicola Fumo Frattegiani e regia di Roberto Biselli. «Un progetto di spettacolo multitasking – spiega la compagnia – per parola, danza, musica e immagini di Franco Venanti proiettate in video/multivisione. Un modo nuovo per fruire della materia pittorica, un insieme di elementi tecnici e umani che accresce la percezione sensoriale, creando una realtà aumentata. Una produzione Teatro di Sacco in collaborazione con il Maestro Franco Venanti». Un Teatro di Sacco che nelle scorse ore ha annunciato un progetto importante, ovvero l’allestimento, dal 26 al 31 gennaio prossimo in occasione delle iniziative connesse alla Giornata della memoria, de «L’istruttoria» di Peter Weiss all’interno dell’ex lanificio di Ponte Felcino.

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