di C.F.
Pubblico incantato dalle voci e dalla verve dei Mezzotono. È stato un successo al di sopra di ogni aspettativa quello registrato dal quintetto pugliese che giovedì sera ha aperto la rassegna di concerti e spettacoli di piazza Duomo. Con il canto a cappella che li contraddistingue sin dai tempi di X Factor, che ne decretò il successo, il gruppo ha interpretato brani che hanno fatto la storia della musica italiana, dal Quando, quando, quando di Tony Renis a Che coss’è l’amor di Vinicio Capossela.
Grandi show e gag Per due ore abbondanti i Mezzotono hanno mostrato al pubblico di piazza Duomo, seduto anche lungo la scalinata, le indiscutibili capacità canore. Piuttosto azzeccate e gradite anche le continue gag messe in scena dai cinque pugliesi che, inutile dirlo, non hanno mancato di coinvolgere una platea davvero divertita da un concerto che, in più di un’occasione, si è trasformato in un vero e proprio show. Non è comunque mancata l’emozione con i componenti del gruppo che più volte hanno sottolineato la bellezza della cornice che li ha ospitati. Il gruppo, normalmente composto da Fabio Lepore, Francesca Leone, Marco Giuliani, Andrea Maurelli e Daniela Desideri, ieri ha visto salire sul palco la giovanissima Daniele Fanelli, in sostituzione proprio di Desideri.
Attesa per il concerto di Nada L’apertura degli eventi di piazza Duomo, insomma, sembrerebbe avere soddisfatto la città che stasera, venerdì 24, si prepara ad accogliere Nada, in duo con Fausto Mesolella degli Avion Travel. Alle 21.30 la cantautrice toscana salirà sul suggestivo palco allestito ai piedi della splendida facciata della cattedrale. Nessuna anticipazione sulla scaletta ma la certezza che tutto lo show sarà un connubio tra ritmi rock, jazz e new age, tra passato e presente di Nada, un’artista dalla personalissima timbrica vocale che nella sua lunga carriera ha potuto sperimentare modi diversi di fare arte arrivando a raccontarsi attraverso i suoi testi e attraverso la sua musica. «Lo spettacolo di Piazza Duomo – ha spiegato Nada – è un concerto voce e chitarra un po’ classico e un po’ melodico. Dagli esordi a oggi, ogni brano, grazie al supporto di Fausto Mesolella, viene riletto in maniera molto essenziale ma contemporaneamente molto forte».

