Sensational Umbria by Steve McCurry

A conclusione del primo step, sono state in 35.167 le persone che dal 29 marzo scorso – giorno della sua inaugurazione – ad oggi, giovedì 9 ottobre, hanno visitato «Sensational Umbria by Steve McCurry», la mostra promossa e organizzata dalla Regione Umbria in collaborazione con il Comune di Perugia e allestita negli spazi espositivi dell’ex Fatebenefratelli e di Palazzo della Penna – Centro di cultura contemporanea, e che in cento scatti narra il viaggio compiuto in Umbria dal grande fotografo statunitense per raccontarne valori, gente, eventi, emozioni ed esperienze.

Fotogallery della conferenza

I numeri Un numero altissimo, superiore alle previsioni 600 dei quali online, con una media altrettanto alta in rapporto al numero di visitatori: 9 copie ogni 100 visitatori. Steve McCurry ha deciso di rinunciare alle sue royalties sia sui biglietti venduti sia sui cataloghi e di devolvere il ricavato per il restauro dell’affresco di Raffaello nella Cappella di San Severo a Perugia.

I visitatori virtuali In netto e costante aumento il numero dei visitatori ‘virtuali’ che si sono collegati al sito web della mostra che all’indirizzo www.sensationalumbria.eu illustra la ‘mission’ della mostra, nell’ambito del progetto regionale Sensational Umbria per la valorizzazione del brand Umbria, la biografia del fotografo, ma anche itinerari e proposte turistiche per chi voglia ripercorrerne il viaggio o partecipare agli eventi collegati alla mostra. Il viaggio virtuale ha attratto soprattutto italiani (l’89 per cento dei “navigatori”), ma nella top ten dei collegamenti per Paesi di provenienza ci sono Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Olanda, Germania, Spagna, Argentina, Polonia e Brasile.

Perchè la proroga? I risultati sono stati illustrati in una conferenza stampa a cui hanno partecipato lo stesso autore, Steve McCurry, in questi giorni in Umbria, l’assessore regionale alla Cultura Fabrizio Bracco e l’assessore alla Cultura del Comune di Perugia, Maria Teresa Severini. La presidente Marini ha ricordato che proprio in virtù del grande successo della mostra e anche sulla base della specifica richiesta della Camera di Commercio, d’intesa con il Comune di Perugia, la Regione ha deciso di prorogare l’apertura della mostra, inizialmente fissata al 5 ottobre: «La mostra – ha sottolineato – si è rivelata un forte strumento di promozione che ha invogliato i tanti turisti che l’hanno visitata a girare per la nostra regione per conoscere da vicino i luoghi che McCurry ha fissato nelle sue immagini».

Marini «È stato un successo davvero straordinario che pochi eventi espositivi hanno raggiunto nella nostra regione. Siamo contenti di aver affidato al grande fotografo Steve McCurry il compito di ‘raccontare’ l’Umbria attraverso i suoi scatti fotografici». Lo ha detto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, nel corso della conferenza stampa che si è svolta nel complesso dell’ex Fatebenefratelli, una delle due sedi espositive della mostra, in cui sono stati presentati i risultati fin qui ottenuti e che hanno contribuito a prolungarne l’apertura fino all’11 gennaio prossimo.

Bracco «Il successo di questa esposizione – ha detto l’assessore Bracco – ha sorpreso anche noi che pure ci abbiamo creduto fermamente. Ciò che abbiamo voluto realizzare è stato il tentativo di affidare a un occhio esterno la possibilità di raccontare la nostra terra e dobbiamo dire che McCurry ci è riuscito perfettamente. La sua capacità di cogliere l’anima vera e autentica dell’Umbria, e raccontarla con le sue fotografie – ha aggiunto – è diventata per noi un importantissimo strumento di promozione del ‘brand’ Umbria nel suo insieme. McCurry, infatti, racconta l’Umbria in tutte le sue componenti, da quella ambientale a quella culturale, da quella paesaggistica a quella architettonica, da quella delle rievocazioni storiche a quella enogastronomica».

McCurry, il viaggio continua «Felice e gratificato» del successo della mostra si è detto Steve McCurry: «Nelle tante volte in cui sono stato in Umbria in questi due anni – ha affermato – ho sempre avuto modo di vivere esperienze professionali e personali moto belle ed emozionanti. Vorrei quindi ringraziare quanti hanno reso possibile questo progetto». McCurry ha quindi voluto ricordare l’inizio del suo nuovo viaggio in Umbria, cominciato a Gubbio in occasione della Festa dei Ceri: «Vivendo a fondo l’esperienza della corsa dei Ceri ho compreso quanto sia stata appropriata la scelta dei tre Ceri come simbolo della regione. Qui, infatti, si tocca con mano – ha detto – il grande senso di comunità e di amicizia che rappresentano davvero l’identità di tutta la regione».

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