Franciscus. Fratello in arte è la mostra inedita alla Rocca maggiore di Assisi dell’artista piemontese Michelangelo Pistoletto. L’esposizione, visitabile dal 24 aprile fino al 4 ottobre, esplora il legame tra arte, spiritualità e responsabilità sociale, mettendo in dialogo alcune delle opere più significative dell’artista. Partendo dalla proclamazione di Papa Francesco come «primo santo dell’arte», Pistoletto riconosce in lui una figura capace di trasformare la vita in opera e la spiritualità in responsabilità condivisa. L’iniziativa – promossa dal Comune di Assisi, con il patrocinio della Regione Umbria e prodotta da Opera Laboratori in collaborazione con Cittadellarte, Fondazione Pistoletto e Galleria Continua – rende omaggio al legame tra Assisi e il suo santo, in occasione degli 800 anni dalla sua morte. «Un evento di grande rilievo culturale – sottolinea il sindaco di Assisi, Valter Stoppini – che arricchisce le celebrazioni e le iniziative per l’ottavo centenario della morte di San Francesco».
Significato «La santificazione artistica unisce quella nuova di Papa Francesco a quella antica del Fraticello di Assisi, con il quale Jorge Bergoglio ha voluto unificarsi anche nella stessa tomba, che porta un solo nome: Franciscus» spiega il maestro. L’opera e la proclamazione si ispirano alla croce pettorale del pontefice, letta come «paesaggio spirituale» in cui il simbolo si apre a un orizzonte di relazione. In questo senso, Francesco viene riconosciuto come «fratello in arte»: figura esemplare di una pratica della vita come atto creativo.
Opere Le opere in mostra attraversano decenni di ricerca di Pistoletto: Il tempo del giudizio, conTatto, il Terzo Paradiso e Le Bandiere delle religioni in cui l’artista sviluppa un linguaggio capace di unire differenze, mettendo in relazione sistemi culturali, spirituali e sociali apparentemente distanti. Nella serie Segno Arte, traduce simboli religiosi e geometrie universali in forme riflettenti e condivise. Lo specchio, elemento cardine della sua arte, trasforma lo spazio espositivo in luogo di partecipazione, coinvolgendo lo spettatore in un processo di trasformazione.
Viaggio Al centro del percorso c’è il simbolo del Terzo Paradiso, orizzonte comune di dialogo, equilibrio e co-creazione tra le fedi e le culture del mondo, passate e presenti. La mostra si configura così come un viaggio attraverso la storia delle religioni e delle filosofie, dove l’arte agisce come strumento di armonia e mediazione culturale, invitando il pubblico a riflettere sulla possibilità di un futuro condiviso. Materiali fotografici e esplicativi sulla storia del Terzo Paradiso dialogano con l’opera permanente nel Bosco di San Francesco ad Assisi, osservabile dalla Torre Poligonale della Rocca. La mostra si chiude con un’installazione video della santificazione artistica di Papa Francesco: un atto performativo che rende la proclamazione un’esperienza collettiva.
Informazioni La mostra è aperta fino al 4 ottobre ai seguenti orari: ad aprile, maggio e settembre dalle 10 alle 19; da giugno ad agosto dalle 10 alle 20; a ottobre dalle 10 alle 18. Il biglietto intero è di 8 euro, il ridotto di 6 euro. È disponibile anche un biglietto cumulativo al prezzo di 10 euro intero e 7 euro ridotto. Per informazioni e prenotazioni è possibile visitare il sito www.visit-assisi.it e www.assisiseraficabellezza.it oppure telefonare a 075 8138680 o 0577 286300.





