È Antonio Gramsci, uno dei più grandi intellettuali e teorici politici del Novecento italiano, a ispirare la pièce teatrale di Nicola Mariuccini, in programma giovedì 24 aprile alle 21.00 al teatro della Filarmonica a Corciano. Gramsci: il popolo delle scimmie è lo spettacolo che porta in scena gli ultimi istanti di vita di Antonio Gramsci. Per la regia di Francesco Bolo Rossini, saliranno sul palco, oltre al regista, anche Ilaria Falini, Flavia Gramaccioni, Ludovico Rohl e Anna Foglietta in partecipazione video.
Nel dramma, Gramsci vive la sua ultima prigionia con una lucidità e una forza intellettuale straordinarie, capace di attraversare le grandi dimensioni della storia per dare forma compiuta al proprio pensiero. Al suo fianco due figure femminili: Tania, sorella della moglie e fedele compagna di partito, legata al pensatore da un rapporto di intensa e drammatica devozione, e Pris, un’entità androide che vive nelle pieghe del tempo e guida Gramsci in un viaggio interiore per assisterlo e condurlo all’incontro fattuale con le sue proprie intuizioni. Negli istanti dell’implosione, il protagonista ritrova l’ispirazione rivoluzionaria della madre, ripercorre le zone d’ombra dell’omicidio Matteotti, sostiene il confronto immaginario con D’Annunzio, riflettere dolorosamente sui i carteggi dolorosi con Togliatti, fino al commiato da Lenin e dal mondo. Un epilogo che si scioglie, libero, tra le stelle.
Il biglietto d’ingresso è di 12 euro. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento, per maggiori informazioni è possibile scrivere a info@ilpopolodellescimmie.it o visitare il sito web www.ilpopolodellescimmie.it.
