di Barbara Maccari
L’Associazione Alice nasce a San Giustino il 23 maggio 2002 con l’obiettivo principale di creare momenti di socialità e crescita culturale. Alice aderisce al circuito Arci, ed è un’associazione fondata sul lavoro volontario, nessuno infatti percepisce dei soldi, tutti offrono gratuitamente il loro apporto. Abbiamo incontrato uno dei volontari dell’Associazione, Matteo Pellegrini, nella splendida location estiva del parco Roccolo.
Attività culturali Dalla cucina al cinema, dalla musica ai giochi da tavolo, dalla fotografia al teatro, passando per i dj set e il Wonderlab (5 postazioni computer e wi-fi gratuito). Questo è quello che l’associazione Alice è in grado di offrire. «Sin dai primi mesi di vita sono stati organizzati numerosi eventi musicali, culturali e d’intrattenimento – ci ha spiegato Matteo Pellegrini – Alice nasce come uno spazio pronto ad accogliere idee, persone, progetti, per creare momenti di incontro, condivisione, confronto, crescita. Un centro di aggregazione aperto a tutte le generazioni, un laboratorio di idee, di iniziative ed impegno sociale, uno spazio dove stare insieme».
La struttura Il consiglio direttivo di Alice è composto da 6 persone, ha durata biennale (è stato rinnovato a gennaio 2015) e la più ‘vecchia’ è la presidente, Martina Ercolani che ha 27 anni. Tutti ragazzi giovanissimi che credono fortemente in questo progetto. I tesserati dell’Associazione sono 215, lo zoccolo duro si attesta in circa 30 – 40 persone che vi dedicano il loro tempo. Alice si trova in via Citernese durante l’inverno, mentre la sua ‘residenza estiva’ è il parco Roccolo, un bosco situato appena sopra San Giustino, vicinissimo al centro e facilmente raggiungibile, un luogo magico, immerso nel verde che circonda il chiosco e la piazzetta con il palco.
Residenza estiva Il Roccolo, di proprietà del comune di San Giustino, è stato affidato con un bando ad Alice, con una convenzione di tre anni + tre anni, che scadrà nel 2016, e che prevede l’obbligo da parte dell’associazione di manutenzione ordinaria di tutto il parco (pulizia). Tutti gli eventi organizzati da Alice al Roccolo sono ad ingresso gratuito, qui si può mangiare, i prezzi della pizzeria gestita per intero dai volontari dal martedì alla domenica, sono anti crisi (si mangia una pizza con 4 euro e si beve una birra con 2). Tutto quello che il locale guadagna lo si reinveste per finanziare gli eventi. 30 – 40 ragazzi si danno il cambio e riescono a mandare avanti l’attività: c’è chi fa il cameriere, chi il barman, chi il pizzaiolo, chi il falegname, chi il tecnico, ognuno insomma porta la sua esperienza per la causa comune.
Calendario eventi La benzina principale del motore di Alice è la musica, ma l’associazione spazia a 360 gradi, dalla terza edizione di ‘arte di strada’, che si terrà dal 7 al 9 agosto, alle giornate per i bambini, ai workshop, alle proiezioni cinematografiche «Stiamo cercando di portare Sabina Guzzanti al Roccolo il 28 luglio – confessa Matteo – speriamo di riuscirci». Se l’estate li assiste, i ragazzi di Alice sono in grado di organizzare un programma di 35 – 40 serate. Un calendario di eventi in continua evoluzione e definizione (è appena passata dal Roccolo, sabato 20 giugno, Maria Antonietta ft. Chewingum) che potete trovare nella pagina Facebook di Alice.
Difficoltà Le difficoltà maggiori, come ci racconta Matteo, sono dal punto di vista organizzativo: «Riuscire a gestire tutto non è affatto semplice, dalle pratiche burocratiche per l’associazione alla programmazione degli eventi, passando per l’organizzazione degli spostamenti dei gruppi e soprattutto mandare avanti la pizzeria, tenendo conto che siamo tutti volontari, ma siamo convinti che maggiore è la difficoltà maggiore poi sarà la soddisfazione. Abbiamo avuto un momento di grossa crisi dopo il 5 marzo, con la tromba d’aria che si è abbattuta a San Giustino, che ci ha causato molti danni con la caduta delle piante nel parco, ma per fortuna siamo riusciti a ripartire e stiamo cercando di sistemare tutto nel migliore dei modi. Ad aggiungere poi una buona dose di sfortuna ci si sono messi anche i ladri con tre visite, ma non ci abbattiamo ed andiamo avanti».
Fatti di cronaca Alcuni fatti di cronaca all’inizio dell’anno (consumo di droga al Roccolo) hanno macchiato e infastidito l’attività dei volontari di Alice: «Gli episodi sono avvenuti tutti durante la stagione invernale, quando la nostra attività è chiusa ma il parco rimane inevitabilmente aperto – ha spiegato Matteo – d’estate, quando facciamo attività, non è successo mai nulla. Gli spazi vanno vissuti ed andrebbero tenuti meglio, il degrado porta degrado, siamo comunque disponibili a collaborare con le forze dell’ordine o con chi di dovere, abbiamo già svolto attività di prevenzione con l’unità di strada con dei progetti per intercettare ragazzi problematici, siamo aperti ad intraprendere altri percorsi».
