L’infanzia e l’adolescenza sono il tema dell’81esima Sagra musicale umbra, in programma dal 19 settembre al 3 ottobre a Perugia e in altre dieci città della regione: Assisi, Gualdo Tadino, Montefalco, Montone, Norcia, Panicale, San Gemini, Solomeo, Spello e Terni. Il titolo, «Anni acerbi», è mutuato dall’omonimo romanzo dello scrittore tedesco Jean Paul Richter e richiama gli anni della formazione, della scoperta e della ricerca. Promossa dalla Fondazione Perugia Musica Classica la rassegna – che rappresenta il più antico festival musicale dell’Umbria – propone oltre 30 appuntamenti tra concerti corali, sinfonici e cameristici, distribuiti in luoghi legati alla storia e alla spiritualità della regione. La presenza di giovani interpreti e formazioni è uno degli elementi caratterizzanti dell’edizione 2026.
Via alla Sagra L’inaugurazione è prevista sabato 19 settembre, alle 21, nella Basilica di San Pietro a Perugia, con l’Orchestra della Toscana e Angela Hewitt, alla direzione e al pianoforte, insieme ai pianisti Jonathan Ferrucci e Julia Hamos. Il programma è interamente dedicato a Mozart: il Concerto n. 14 in mi bemolle maggiore K. 449 per pianoforte e orchestra, il Concerto n. 10 in mi bemolle maggiore K. 365 per due pianoforti e orchestra e il Concerto n. 7 in fa maggiore K. 242, «Lodron», per tre pianoforti e orchestra. La programmazione proseguirà domenica 20 con il Pegreffi Quartet a Villa Valvitiano, a Perugia, nell’ambito di Musica con Vista, festival organizzato dal Comitato AMUR in collaborazione con Le Dimore del Quartetto. Nella stessa giornata, alle 21, la Collegiata di Santa Maria Maggiore di Spello ospiterà il primo appuntamento della nuova rassegna organistica «L’arte organaria in Umbria», con Fabio Ciofini.
Orchestra residente Tra i protagonisti dell’edizione figura L’Appassionata, ensemble nato a Verona nel 2019 attorno alle attività della Gaspari Foundation e composto da musicisti formatisi nelle principali istituzioni musicali europee. L’ensemble sarà orchestra residente della Sagra Musicale Umbra e parteciperà a diversi appuntamenti, in dialogo con solisti e con l’Orchestra da Camera di Perugia.
I concerti Il 22 settembre, alla Basilica di San Pietro, L’Appassionata sarà insieme al flautista Emmanuel Pahud per un programma dedicato alla famiglia Bach. Il 25 settembre sarà al Santuario di Mongiovino di Panicale con musiche di Strauss e Brahms; il 27 settembre, ancora a San Pietro, suonerà con l’Orchestra da Camera di Perugia, diretta da Enrico Bronzi, e con la soprano Elisabeth Breuer, in un programma dedicato a Busoni e Mahler. Il 28 settembre, all’Auditorium Santa Cecilia di Perugia, sono invece previsti gli appuntamenti con la pianista Martina Consonni e Breuer, sulle musiche di Schumann e Ravel. La collaborazione con l’Orchestra da Camera di Perugia proseguirà infine il 30 settembre, alla Basilica di San Pietro, con l’Ensemble Libercantus e un programma dedicato a Mendelssohn e Mozart.
Il programma La presenza giovanile attraversa anche altri appuntamenti. Il 24 settembre, al Conservatorio «Giulio Briccialdi» di Terni, è previsto il concerto dell’Ensemble di ottoni dell’istituto; il primo ottobre, all’Auditorium Santa Cecilia di Perugia, gli allievi del Conservatorio «F. Morlacchi» saranno impegnati nella Maratona Prokofiev, con l’esecuzione integrale delle Sonate del compositore, in tre sessioni alle 15, alle 17 e alle 21, a cura di Mariangela Vacatello e Massimo Spada. Sempre il 27 settembre, al Museo di San Francesco di Montefalco, le violiniste Mio Imai e Choi Soojin, vincitrici del concorso Il Piccolo Violino Magico, si esibiranno con l’Orchestra del Teatro Arrigoni.
Bronzi «La presenza di due ensemble allargati da camera, come L’Appassionata e l’Orchestra da Camera di Perugia – sottolinea Enrico Bronzi, direttore artistico della Sagra Musicale Umbra – e della pianista Martina Consonni, contribuisce alla varietà della programmazione e si costituisce come elemento di novità. La presenza giovanile si manifesta anche con l’Orchestra del Teatro Arrigoni, che ospita due giovanissime vincitrici del concorso Il Piccolo Violino Magico: Mio Imai e Choi Soojin, domenica 27 settembre al Museo di San Francesco a Montefalco».
Tradizione e dialogo Il programma comprende anche proposte legate alla tradizione musicale e al dialogo tra culture. Il 25 settembre, nella Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi, l’Ensemble Micrologus proporrà «Giullari di Dio. Alle origini della Lauda italiana», nell’ottavo centenario della morte di San Francesco. Il 26 settembre, al Tempio di San Michele Arcangelo di Perugia, il Maqām Festival Ensemble, gruppo libanese, presenterà «Dell’Amore divino», un oratorio maqām costruito attorno alla poesia mistica del cristianesimo e dell’islam.
Novità e conferenze Tra le novità figura inoltre «Il Cantico delle Creature», opera elettroacustica dell’artista Yuval Avital, ospitata negli spazi della Prigione di San Francesco, all’interno del Museo della Città del cioccolato nell’ex mercato coperto di piazza Matteotti. Debutta anche la rassegna itinerante «L’arte organaria in Umbria», ideata e curata da Claudio Brizi, con appuntamenti in spazi meno frequentati dalla tradizionale circuitazione concertistica. Confermate le conferenze con musicologi e studiosi, gli appuntamenti solidali di «Musica come Dono», destinati al carcere e alle residenze protette della città, e «Voci della Città», rassegna che coinvolge i cori cittadini. Quest’ultima si concluderà sabato 3 ottobre, alle 21, nella Cattedrale di San Lorenzo a Perugia, con un concerto a ingresso gratuito che chiuderà l’81esima edizione della Sagra.
