La Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici dell’Umbria partecipa anche quest’anno alle Giornate europee del patrimonio, giunte alla trentunesima edizione, organizzando una serie eventi. Sabato infatti sarà possibile accedere alla Galleria nazionale dell’Umbria fino alle ore 24 con visite guidate (a partire dalle ore 21) al prezzo simbolico di un euro. Il personale accompagnerà il pubblico per approfondire la conoscenza dei capolavori del museo perugino e nel corso della visita si parlerà anche della «Madonna del rosario» di Orazio Gentileschi che la Galleria ospiterà proprio fino al 20 settembre. Nella stessa giornata anche il Castello Bufalini di San Giustino apre gratuitamente al pubblico dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 fino alle 18.30, una delle poche dimore storiche che conservano gran parte dell’arredo, costituito da una raccolta archeologica e di dipinti, da mobili, tessuti, vari oggetti di ornamento, ceramiche e cristalli che suggeriscono l’atmosfera di un ambiente vissuto da un’antica famiglia umbra, i Bufalini.
LA LISTA CON TUTTI GLI EVENTI
E NEL WEEKEND APRONO LE PORTE I «LUOGHI NASCOSTI» DI PERUGIA
Il programma Nel portico del Castello sarà allestito, alle 21, uno spettacolo (in prima assoluta) dal titolo «L’amore vince su tutto», tratto da «Il Florio», testo scritto da Francesca Turini Bufalini (1553-1641), apprezzata poetessa alla corte romana del Contestabile Filippo Colonna. Infine, a Precetto di Ferentillo sabato alle 17.15 e domenica dalle 15 alle 18.30 sarà possibile visitare la chiesa di Santo Stefano e un cantiere di restauro con visita guidata gratuita. Un percorso inedito, alla scoperta dei lavori di restauro, con attenzione verso le complesse operazioni di pulitura e di recupero dello stendardo settecentesco di Nicola De Amici (1722). Il calendario prevede poi tanti altri appuntamenti: dalla visita guidata alla necropoli del Palazzone all’inaugurazione della mostra di Gubbio sul bimillenario augusteo, dal riallestimento espositivo della Casa romana a Spoleto dove è in programma anche una visita guidata alle principali testimonianze della civiltà longobarda.
