Eventi pubblici sempre più rispettosi del patrimonio culturale delle città e col progetto europeo Zen nasce il manuale per organizzare manifestazioni sostenibili.
Zen Nell’ambito della Green night in programma venerdì a Perugia troverà spazio il programma Zen e nell’occasione verranno resi pubblici i risultati di un percorso di studio e di confronto che ha identificato una metodologia condivisa a livello europeo per la riduzione dell’impatto degli eventi culturali, musicali e a grande richiamo di pubblico sul patrimonio culturale delle città. Il progetto sarà ancheo sponsor di un aperitivo a Palazzo della Penna a partire dalle 20, oltre che di varie attività di animazione che si svolgeranno nell’ambito dell’evento, a partire dall’escursione in bicicletta in notturna.
Il programma Il progetto, cofinanziato dal programma di cooperazione europea Interreg Ivc, è coordinato da Sviluppumbria, in qualità di capofila, e vede la partecipazione del Comune di Perugia. Gli altri 10 partner, provenienti da 8 paesi europei sono Dekpota (Grecia), Municipio di Vilnius (Lituania), Consiglio distrettuale di Sigulda (Lettonia), Università di East London (Regno Unito), Centro di promozione imprenditoriale di Gotse Delchev (Bulgaria), Centro di sviluppo di Murska Sobota (Slovenia), Agenzia di sviluppo regionale del Nord Est della Romania (Romania), Assessorato alla cultura e turismo della Regione Estremadura (Spagna), Università Erasmus di Rotterdam (Olanda), Contea di Powys (Regno Unito).
Obiettivo «Il progetto – si legge in una nota di Sviluppumbria – ha l’obiettivo di identificare possibili modalità virtuose di organizzazione degli eventi, finalizzate a ridurne l’impatto negativo sull’ambiente e a valorizzarne gli impatti positivi economici e sociali sulla comunità ospitante; ma anche quello di offrire raccomandazioni pratiche ed immediatamente applicabili agli amministratori locali, perché possano farle proprie nella futura progettazione di manifestazioni, soprattutto se ospitate nei centri storici. Per quanto riguarda la città di Perugia – comunica ancora Sviluppumbria – oltre ai documenti di carattere europeo (posizionamento comunitario sulla riduzione degli impatti e ricognizione delle buone pratiche), sono stati prodotti un Implementation plan, documento di orientamento politico sulla sostenibilità degli eventi piccoli e grandi, e un handbook rivolto a organizzatori e partecipanti».
