Mercoledi 14 marzo, alle 16, all’interno del teatro ‘Cucinelli’ di Solomeo, cerimonia di consegna del premio ’L’Umbro dell’Anno 2012’, organizzato dal quotidiano La Nazione. All’incontro, coordinato da Roberto Conticelli, responsabile dell’edizione umbra con il supporto della collega Donatella Miliani, partecipano il direttore della Nazione, Mauro Tedeschini, e lo stesso Brunello Cucinelli.
Premio a Lia Sabatini Al termine di una competizione seguita con grande interesse dai lettori, che hanno espresso con i voti le proprie preferenze, il primo posto è stato assegnato a Lia Sabatini, vedova del compianto chirurgo Vittorio Trancanelli che, in spirito di puro volontariato, avvalendosi delle proprie risorse e di quelle di un ristretto gruppo di amici, da 15 anni conduce a Cenerente un’associazione impegnata ad ospitare donne e ragazzi strappati alla misera e alle mortificazioni. La signora Lia ha avviato questa missione assieme al marito. Quest’ultimo, per la dedizione alle esigenze del prossimo, è stato definito dalla Chiesa ‘’santo laico’’.
Premio a Cucinelli A Cucinelli, noto imprenditore del cachemire protagonista di gesti di concreta solidarietà (ha finanziato il restauro dell’Arco etrusco) andrà un riconoscimento speciale. La Nazione, raccogliendo circa duemila voti dei propri lettori, ha dedicato il premio ‘’L’Umbro dell’Anno’’ a persone che hanno testimoniato generosità e coraggio. I lettori hanno assegnato voti anche al vescovo di Terni Vincenzo Paglia, a Daniele Presciutti, Valter Baldaccini e Daniele Gregori. Monsignor Paglia è da sempre attivo sul fronte delle iniziative di solidarietà; Presciutti ha rischiato la vita per salvare una bimba di 7 anni che stava annegando nel mare di Torrette; Baldaccini, amministratore della Umbra Cuscinetti di Foligno, ha adottato 71 bambini a distanza. Gregori,infine, ex capitano del Foligno calcio, con grande forza d’animo è tornato agli impegni sportivi dopo aver superato con coraggio e costanza una gravissima malattia

