Mercoledì 1 ottobre, alle 11, al Teatro Cucinelli di Solomeo verrà presentata la Stagione Artistica 2014/2015.
Il primo spettacolo in cartellone è un evento straordinario, tre recite in prima assoluta per l’Italia, del nuovo spettacolo firmato da Peter Brook e Marie-Hélène Estienne, The Valley of Astonishment.

La Compagnia, che arriva a Solomeo dopo una lunga permanenza a New York, va in scena al Teatro Cucinelli, venerdì 10 ottobre, alle 21 e sabato 11 ottobre, con una doppia recita, alle 17 e alle 21. Il titolo si ispira a un’opera scritta nel 1177 dal poeta persiano Farid al-Din Attar, Il Verbo Degli Uccelli, un’allegoria in versi, già adattata per il teatro da Peter Brook e Jean-Claude Carrière e messa in scena dal regista nei primi anni ’70, con il titolo La Conférence des Oiseaux.

In “The Valley of Astonishment” Peter Brook e Marie-Hélène Estienne indagano le irregolarità della mente, patologie psichiatriche che di rado trovano riscontri obiettivi in esami clinici. Patologie ai cui sintomi i pazienti partecipano attivamente, come attori in balìa dei loro personaggi. Allucinazioni visive, tattili, auditive, olfattive, gustative che creano rappresentazioni piene di meraviglia e di terrore. Una realtà fenomenica, altra da quella condivisa e codificata come normale, che è sconosciuta anche a chi la vive e ne è protagonista: soggetto e, insieme, oggetto di mondi che appaiono più veri della vita quotidiana. Mondi paralleli, dove i cinque sensi di chi vi si smarrisce si potenziano e si moltiplicano.

In scena, un gruppo di artisti, che collaborano da anni con Brook, danno vita alle manifestazioni allucinate e spettacolari dei personaggi, ne evocano i sensi alterati mentre ci inducono all’empatia con l’esaltazione e la paura che annientano la loro esistenza. La Compagnia si compone del creatore delle luci, Philippe Vialatte, dell’attrice, Kathryn Hunter, dei due attori, Marcello Magni e Jared McNeill, e dei due musicisti, Raphaël Chambouvet e Toshi Tsuchitori.

“Il teatro deve stupirci, affermano Peter Brook e Marie-Hélène Estienne, deve soddisfare due elementi opposti: il familiare e lo straordinario. Lo spettatore si confronterà con individui che, attraverso la musica, il colore, il gusto, le immagini e la memoria, hanno esperienze di una tale intensità da farli passare da un momento all’altro dal paradiso all’inferno.”

Lo spettacolo è in lingua inglese con i sopratitoli in italiano. I biglietti per lo spettacolo possono essere acquistati on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it a partire da lunedì 22 settembre. Da giovedì 2 ottobre per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere telefonicamente, fino al giorno precedente lo spettacolo, presso il Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, tutti i giorni feriali, dal lunedì al sabato, dalle 16 alle 20, al n°075/57542222.