Marionette protagoniste a Perugia dal 23 al 26 agosto

Piccoli attori di legno e stoffa per la gioia di bambini di ogni età: da giovedì a domenica prossima va in scena a Perugia «Figuratevi», festival internazionale delle figure animate. Giunta alla venticinquesima edizione, il che ne fa una delle più antiche del settore a livello nazionale, la manifestazione – presentata martedì mattina a Perugia – è nata come una vetrina del teatro di figura ma con il tempo ha assunto i tratti di una rassegna della creatività infantile e della fantasia senza limiti anagrafici, aprendo anche a temi come la pace, l’ambiente, l’educazione alla sicurezza.

Ospiti dieci bambini emiliani Gli organizzatori del Tieffeu, Teatro di figura umbro che opera attorno al fondatore, Mario Mirabassi, hanno visto riconosciuti i loro sforzi anche dal Comune che ha ristrutturato un locale in centro storico per farne un vero e proprio teatrostabile in cui svolgere attività tutto l’anno. Durante il festival vi si può visitare una mostra di marionette artistiche realizzate dagli studenti dell’Accademia perugina. Ospiti speciali di Figuratevi saranno dieci bambini emiliani terremotati di San Prospero, con due accompagnatori. Alloggeranno presso l’Ostello della gioventù per una piccola vacanza all’insegna della serenità. Il cuore del festival, nell’area verde di Pian di Massiano che diventerà per l’occasione la città dei bambini, resta comunque il programma degli spettacoli di burattini e marionette allestiti dalle 20 compagnie che arrivano da molte città italiane e dall’estero (Stagna, Svizzera, Uruguay, Equador).

Temi tradizionali e non Alcuni dei temi sono tradizionali (Simbad il marinaio, Cenerentola, Pinocchio, i Tre porcellini) anche se liberamente rivisitati. Altri sono ispirati a motivi contemporanei, come la favola ecologica «I giardini di carta», in cui un prepotente vorrebbe stravolgere una sorta di eden con scelte ambientalmente insostenibili. Gli animali, realizzati in carta e altre materiebiodegradabili, reagiranno con forza e con successo. Oltre agli spettacoli, il cartellone prevede, tra l’altro,  letture animate, spettacoli musicali, laboratori in cui imparare l’arte antica della costruzione di burattini e marionette, danzepopolari, una sezione dal titolo «i saperi dei nonni», giochi tradizionali, mostre mercato del libro, anche usato, corsi di educazione stradale e prove di bici elettriche. Secondo Mirabassi, «un piccolo miracolo» realizzato con pochi soldi(il contributo del Comune) e senza ingombranti marchi commerciali ma con volontariato e passione.

Boccali: traguardo lodevole Per il sindaco Wladimiro Boccali «25 anni di attività in ambito culturale sono un traguardo lodevole. Il Festival è uno degli eventi più importanti a livello nazionale e internazionale e il suo ideatore e fondatore, Mario Mirabassi, è un artista dalle straordinarie qualità che ha scelto di sviluppare la sua arte a Perugia e di aprire in Corso Cavour, grazie all’intervento di ristrutturazione realizzato dal Comune, il primo teatro di figura in Italia». Parlando dell’iniziativa, Boccali ha sostenuto che «il Festival fa parte di quella programmazione definita per la candidatura di Perugia e Assisi a capitale europea della cultura». Inoltre, «Figuratevi» in passato è stato un festival itinerante, «valorizzando – ha aggiunto – luoghi e spazi della città».

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