La presentazione della kermesse alla sala della Vaccara

di M.Alessia Manti

«Un’iniziativa che fa di Perugia una città proiettata verso il futuro e dell’Umbria una terra di innovazione. Entra a pieno titolo nel percorso che stiamo seguendo per la candidatura a Capitale Europea della cultura». Il sindaco Wladimiro Boccali conferma il suo appoggio al Perugia Science Fest, uno degli appuntamenti culturali più attesi nel territorio umbro. Il festival, promosso dalla Regione, dal Comune e dalla Provincia di Perugia, celebra i suoi primi dieci anni e lo fa  non solo ampliando l’offerta di eventi ma cercando di raggiungere nuovi target di pubblico. L’edizione 2012 riparte da un week end anteprima il cui programma è stato presentato mercoledì alla sala della Vaccara di Perugia

«Cambiamo pelle e guardiamo al futuro – dice Leonardo Alfonsi, direttore della kermesse -, e lo facciamo nell’ottica di un percorso che si sviluppa con continuità nell’arco di un anno, attraverso eventi come appunto La notte europea dei ricercatori».

Tre giorni coinvolgenti Dal 28 settembre avranno inizio una serie di attività che si susseguiranno fino a domenica 30 e che presenteranno al pubblico la figura dei ricercatori come quella di innovatori creativi. Gli appuntamenti coinvolgeranno il pubblico nella scoperta del potenziale della ricerca scientifica e tecnologica e del carattere creativo alla base delle innovazioni del futuro.

FameLab Reverse Quest’anno il festival lancia una nuova edizione di FameLab, la competizione tra giovani scienziati che proveranno a spiegare un argomento di scienza scelto dal pubblico. In pochi minuti e avvalendosi solo delle parole e dell’ultilizzo di qualche oggetto. Perugia, tra l’altro, sarà il ring della finale nazionale che si svolgerà a maggio prossimo.

La notte dei ricercatori Si comincia con un evento europeo destinato a consolidarsi ed arricchirsi nelle prossime edizione: la notte europea dei ricercatori, un appuntamento che ogni anno si svolge contemporaneamente  in tutti i paesi europei con l’obbiettivo di attirare l’attenzione sul lavoro dei ricercatori e favorire la riflessione sull’innovazione basata su scienza e tecnologia. Un modo per avvicinare la gente all’attività concreta dei ricercatori.

Lo spettacolo di Paolini La kermesse si aprirà il 28 settembre alle ore 21 a San Francesco al prato con un evento di eccezione  del quale sono protagonisti: il ricercatore per eccellenza, Galileo Galileo, e l’artista Marco Paolini. L’opera dal nome «ITIS Galileo» – andata in onda nell’aprile scorso su La7 registrando un milione e mezzo di spettatori e 1 milione in replica –  parla delle scoperte e delle traversie del grande scienziato. Lo fa sottoforma di un monologo.

Smart Cafè Il week end del festival inoltre anticipa una serie di incontri, gli Smart Cafè, che saranno oggetto di attenzione nell’arco di tutto l’anno grazie anche alla collaborazione con il Club per la Ricerca e l’innovazione di Confindustria Umbria.

Novità di questa edizione è Bioplasticos, laboratorio didattico con cui il festival si propone di far conoscere al pubblico, in modo divertente e interattivo, l’intero ciclo di vita delle bioplastiche e le proprietà delle materie rinnovabili.

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