La beffa sono stati i pigiami a due pezzi. Parola degli organizzatori del “Pgama party”, ovvero il tentativo perugino di entrare nel Guinness dei primati per il pigiama party più grande al mondo, giovedì sera in piazza IV Novembre.
Per pochi pigiami Il record, purtroppo, è stato solo sfiorato nonostante il grande impegno degli organizzatori che, fin dal pomeriggio, hanno allestito la postazione per le registrazioni e il recinto dove effettuare la conta. Alla fine ci si è fermati a 1.023 pigiami “omologati” contro i 1.184 del record, rimasto alla cittadina inglese di Ringwood, nell’Hampshire. In verità, probabilmente, il piazza c’erano più di quel numero di partecipanti, ma il regolamento era severissimo: consentiti solo pigiami interi. Niente due pezzi e, quindi, niente record. Ciò non toglie che la serata sia trascorsa in grande allegria, pur senza il Guinness. Musica, coreografie per una grande festa in piazza.
La gioia dell’assessore Esprime «enorme gioia» anche l’assessore comunale Cristiana Casaioli «vedendo il risultato di questo evento ludico che ha gremito il Centro di Perugia di persone, turisti, curiosi, ma soprattutto i concorrenti del PGama Party, tutti rigorosamente “pigiamati”, tra cui tante famiglie con bambini». L’assessore la butta in polemica con l’amministrazione precedente. «Ricordo ancora – dice – immagini di un Centro degradato, in cui comandavano persone poco raccomandabili. Questo era il frutto di una politica sbagliata, non volta alla sicurezza ma a nascondere i problemi sotto la sabbia. Ma si sa, con una folata di vento la sabbia vola via. Oltre che manifestare gioia e ringraziamento a tutte le persone che lavorano per ridare un nuovo volto a Perugia, in particolare oggi voglio dire un sentito grazie – aggiunge l’assessore – a tutti coloro che collaborano per gli eventi di “Perugia is open” e ai grandi ragazzi dell’Afterlife Club Perugia, che hanno creato un evento a dir poco stellare e fuori dalle righe. Questo è il Centro che l’amministrazione Romizi vuole 365 giorni l’anno, gremito di persone pronte a “far festa” sullo splendido sfondo di una città bellissima».
