di Iv. Por.
Saranno sempre di più gli studenti cinesi nelle strade di Perugia. E’ a loro che gli atenei cittadini guardano per il futuro. Accordi quadro con le università della provincia dello Yunnan sono stati sottoscritti sia dall’Università degli studi che dalla Stranieri e anche dall’Università dei sapori. Di recente la Regione Umbria aveva sottoscritto un accordo in tema di turismo con un importante istituto cinese.
Unipg con tre atenei Il rettore Francesco Bistoni ha firmato accordi di collaborazione con i responsabili di tre università della provincia cinese dello Yunnan: l’Oxbridge College Kunming University of Science and Tecnology, il Dali College e la Chuxiong Normal University. Consentiranno attività di cooperazione scientifica e didattica che offrirà la possibilità di scambi di studenti e di collaborazione in attività d ricerca, puntando a coinvolgere che il maggior numero possibile di dipartimenti e di aree di ricerca. Nel corso della cerimonia il Governo dello Yunnan ha consegnato una targa a Wu Qi, presidente dell’associazione ‘La Via della Seta’. La delegazione cinese è stata successivamente accolta a Palazzo Murena dal rettore Bistoni e dal proettore Gaino; gli ospiti hanno potuto visitare la Sala del Dottorato, conoscere e apprezzare le preziosità culturali che vi sono raccolte (illustrate dalle ricercatrici del gruppo di lavoro Libri rari e collezioni speciali coordinato dalla dottoressa Alessandra Panzanelli Fratoni) e firmare il registro d’onore degli ospiti.
Scambio di docenti e studenti «Si tratta di un ulteriore impegno sul fronte dell’internazionalizzazione del nostro Ateneo che guarda, in questo caso specifico, verso Oriente, con tutte le opportunità che possono venire da questa attività in termini di scambio di docenti e studenti e di esperienze – spiega la professoressa Elda Gaino, prorettore vicario dell’Ateneo perugino -. L’Università degli Studi di Perugia vanta già delle collaborazioni con Atenei cinesi e questi tre nuovi accordi consentiranno di ampliare questo nostro impegno, con il supporto del Centro Linguistico di Ateneo. E’importante che questi tre nuovi accordi si calino nel contesto di un rapporto che si è instaurato fra la Provincia dello Yunnan e la Regione Umbria, con la partecipazione delle sue principali istituzioni culturali e scientifiche, con il nostro Ateneo pronto a mettere in campo le sue competenze sul piano didattico, scientifico e della ricerca». La firma alla Sala dei Notari ha visto la presenza della delegazione, composta da oltre trenta persone, della Repubblica popolare di Cina, guidata dalla signora Liao Xiaoshan, responsabile per l’Educazione e l’Istruzione della Provincia dello Yunnan.
Unistra Anche l’Università per stranieri, con il nuovo rettore Giovanni Paciullo ha stretto un accordo quadro con i rappresentanti politici del Dipartimento dell’istruzione della provincia cinese dello Yunnan, insieme ai rettori e ai delegati di 14 Atenei. L’intento, secondo Paciullo, è “legare la promozione dell’italiano alla realtà economico-commerciale del nostro paese e a quella dei paesi partner”. A ricevere la delegazione il rettore insieme al Direttore dell’Alta Scuola per la promozione della lingua e cultura italiana dell’ateneo, Lidia Costamagna.
L’italiano nei licei cinesi L’Accordo sottoscritto da Paciullo e da Liao Xianshan è finalizzato allo sviluppo di partnership accademiche tra la Stranieri e gli atenei del locale territorio cinese, e pone le basi per la successiva sottoscrizione di uno specifico protocollo finalizzato all’introduzione dell’italiano nei licei di quella provincia con l’invio di docenti della Stranieri, sovvenzionati dal locale governo. L’interscambio bidirezionale tra docenti e studenti, con borse di studio cinesi per gli studenti dell’ateneo perugino, nonché la frequenza degli studenti dello Yunnan ai corsi della Stranieri, completano la piattaforma. La signora Xianshan si è complimentata con il rettore Paciullo per l’alto livello di competenza che gli studenti cinesi della Stranieri hanno mostrato nel parlare e tradurre l’italiano, definendo l’ateneo di Palazzo Gallenga il primo ponte tra la Cina e l’Italia.
Le 14 università La delegazione cinese che ha visitato Palazzo Gallenga era formata da rappresentanti delle seguenti università: Yunnan University, Yunnan University Of Traditional Chinese Medicine, Dali University, Chuxiong Normal University, Oxbridge College, Kunming University Of Science And Technology, Lijiang Teachers College, Kunming Vocational And Technical College Of Industry, Qujing Medical College, Yunnan Technology And Business University, Yunnan Jiaotong College, Yunnan Vocational College Of Mechanical And Electrical Technology, Yunnan Normal University, Yunnan Land And Resources Vocational College e Shouren International Chinese Academy.
